
(METEOGIORNALE.IT) Quando, ovviamente durante l’estate, le varie mappe di previsione lasciano intravedere le prime serie ondate di caldo un po’ tutti si buttano a capofitto in previsioni meteo complicatissime.
Non perché prevedere un’ondata di caldo sia difficile, d’altronde come detto basta guardare attentamente i vari modelli e cercare l’anticiclone. Che poi si tratti dell’anticiclone delle Azzorre o di quello africano poco cambia, il risultato sarà lo stesso: bel tempo. Peccato che negli ultimi decenni l’africano abbia preso il sopravvento, quindi diventa poi difficile prevedere con precisione le temperature.
Sì è vero, possiamo senz’altro guardare le varie proiezioni o magari le cosiddette previsioni automatiche, fatto sta che gli innumerevoli microclimi d’Italia non consentono di essere precisi al centesimo.
Un conto è dirvi che in quella città molto probabilmente i termometri raggiungeranno quota 35 °C, un altro conto è dirvi che in tale località del giorno si raggiungeranno 32 °C, quell’altro 36 °C, un altro ancora 40 °C. Non è possibile o meglio, è possibile mettendo però in conto che si possono commettere errori talvolta giganteschi.
Nonostante tutti i progressi tecnologici, infatti, le condizioni microclimatiche difficilmente possono essere previste con precisione chirurgica. Quindi piano quando si fanno previsioni meteo sul caldo perché gli ostacoli sono davvero innumerevoli, talvolta addirittura insormontabili.
Tutto ciò per dirvi che nell’imminente ondata di caldo potremmo si ipotizzare temperature però poi i bilanci li potremmo fare soltanto quando la fiammata africana sarà ormai alle spalle. Quando? Beh, questo lo vedremo col tempo però sappiate che nel corso dell’ultima settimana di giugno potrebbe già esserci un cambiamento. (METEOGIORNALE.IT)
