
(METEOGIORNALE.IT) Siamo entrati da qualche giorno nell’Estate meteorologica, ma il tempo continua imperterrito a fare i capricci, come se volesse presentarci il conto della lunga fase siccitosa che ha caratterizzato tutto lo scorso inverno e una parte della Primavera.
Stiamo vivendo una situazione ormai divenuta fortemente anomala. L’atmosfera rimane bloccata alle nostre latitudini dove la pressione si mantiene medio/bassa e dove il tempo risulta inevitabilmente instabile o a tratti anche perturbato.
Le alte pressioni invece sono al momento distanti dal bacino del Mediterraneo. Quella africana continua a sonnecchiare sulle sue terre d’origine, mentre quella delle Azzorre trova il suo centro motore in una posizione molto insolita e per la precisione a ridosso del Regno Unito.
Insomma, l’Italia si trova dunque nel bel mezzo di due fuochi che nessuno dei due sembra prendersi l’impegno di spostare il suo raggio d’azione verso il mare nostrum.
Cosa accadrà dunque nei prossimi giorni sul fronte meteorologico? Beh, pare abbastanza evidente come il meteo proseguirà nel suo intento di portare ancora parecchie piogge e tanti temporali a spasso per l’Italia soprattutto sulle regioni del Centro e del Nord dove, almeno fino a Mercoledì, trascorreremo giornate sicuramente più di stampo primaverile che estivo.
Tradotto in soldoni, le zone maggiormente penalizzate saranno quelle dei rilievi dove già dal mattino il tempo sarà spesso incerto per poi subire un ulteriore peggioramento nel corso del pomeriggio e fino alle prime ore della sera.
I comparti di pianura, nonostante un rischio minore di precipitazioni, non saranno comunque esenti da qualche improvviso temporale specialmente la Valle Padana e settori pianeggianti e costieri dell’area tirrenica.
Andranno invece meglio le cose al Sud dove il rischio di temporali dovrebbe rimanere confinato ai soli distretti appenninici e principalmente nelle ore più calde.
Ci sono segnali di sblocco nel lungo termine? Forse sul finire della settimana sembra probabile un tentativo dell’anticiclone africano di spingere il suo bordo più settentrionale verso il nostro Paese. Al momento però si tratta solo di una semplice ipotesi. Vi daremo dunque maggiori dettagli nei prossimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)
