(METEOGIORNALE.IT) La prima ondata di caldo della stagione si sta concludendo e sembra che per diversi giorni afa e caldo insopportabile non dovrebbero farsi rivedere. Fino al termine di Giugno, infatti, prevarranno temperature consone all’Estate senza grandi eccessi. Ma come partirà Luglio? “Luglio rischia di ripercorrere le orme dei mesi precedenti, con tanta dinamicità meteo” ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Intendi dire che sarà molto fresco e instabile?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “No, con “dinamicità” intendo dire che non vivremo lunghe fasi dominate dalla medesima figura barica. Come avvenuto a Giugno ed anche a Maggio ed Aprile potremo assistere a veloci temporali e momenti più gradevoli alternati a fasi più stabili e calde. La prima ondata di caldo della stagione è durata circa quattro giorni ed ora si sta rapidamente ritirando lasciando spazio a correnti più gradevoli. Lo stesso destino potrebbe capitare ad altre presunte ondate di caldo nelle prossime settimane. ”.
ANDREA MELONI: “Dunque tornerà il caldo intenso a Luglio?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Ovviamente è difficile dirlo con certezza con largo anticipo, ma è naturale che nel mese di Luglio, con l’anticiclone africano a due passi, le ondate di caldo possano arrivare con grande facilità. Ma aggiungo che in un contesto così dinamico diventa più facile che l’aria calda sub-tropicale possa raggiungere l’Italia, seppur per periodi di tempo più brevi. Tuttavia, analizzando le simulazioni modellistiche, ad ora il rischio di ondate di caldo al livello di quella appena passata è medio-basso, riferendoci esclusivamente alla prima settimana di Luglio.”.
ANDREA MELONI: “Insomma cosa succederà all’avvio di Luglio?”
RAFFAELE LARICCHIA: “La prima settimana di Luglio potrebbe essere interessata da giornate stabili e calde al centro, al sud e sulle isole maggiori, ma senza grandi eccessi di caldo e afa. Al nord, invece, potremmo assistere a qualche imprevisto dovuto a correnti fresche atlantiche che si muoveranno sul bordo dell’anticiclone.”. (METEOGIORNALE.IT)
