(METEOGIORNALE.IT) Il meteo così travagliato di questa prima metà di Giugno, senza alcun eccesso di caldo, sarà presto un ricordo. L’anticiclone africano bussa alla porta e ci farà davvero patire parecchio la prossima settimana. L’anticiclone africano è ormai una costante assoluta in Estate ed è all’origine del caldo asfissiante.

L’anticiclone africano, noto anche come anticiclone del Sahara, o alta pressione subtropicale, è un’area di alta pressione atmosferica che si forma normalmente durante l’estate nel Nord Africa. Questo fenomeno meteorologico è caratterizzato da temperature molto elevate e condizioni atmosferiche stabili.
L’alta pressione dell’anticiclone africano significa che l’aria calda dal Sahara può essere trasportata verso l’Europa, causando ondate di calore. Questo fenomeno può avere un impatto significativo sul clima estivo in molte parti dell’Europa meridionale, portando tempo molto caldo e secco.
Questo è quello che accadrà nei prossimi giorni, con l’approfondimento di una saccatura al largo delle coste occidentali europee che imprimerà il grande slancio necessario a portare l’anticiclone africano sul cuore del Mediterraneo. L’Italia sarà obiettivo principale di questa rimonta anticiclonica subtropicale.
Il capovolgimento di Giugno, ma attenzione a fine mese
Il caldo si farà quindi opprimente e causerà forte disagio. Già nel weekend il termometro punterà verso l’alto, ma sarà nei primi giorni della prossima settimana che il caldo entrerà nel vivo. Il culmine di questa calura dovrebbe avvenire attorno a metà della prossima settimana.
Giugno cambierà quindi completamente volto, recuperando quanto non fatto finora. Ricordiamo che il caldo sta giungendo un po’ tardivamente rispetto alle abitudini degli ultimi anni, ma lo farà in modo davvero veemente che ci porterà a soffrire di più, visto che non siamo ancora acclimatati all’Estate.
In tanti si chiedono se questa vampata di caldo rappresenterà l’inizio di un’Estate rovente simile al 2022. Difficile dirlo, ma c’è da dire che le proiezioni meteo indicano un possibile cambiamento per la fine della prossima settimana, con il passaggio di un fronte d’instabilità associato ad un calo termico.
La fase finale di Giugno potrebbe farsi turbolenta secondo i centri meteo, qualora l’anticiclone africano fosse costretto a soccombere e ad arretrare più a sud sotto l’incalzare delle correnti più fresche atlantiche. I contrasti esplosivi potrebbero generare fenomeni violenti con temporali e grandine di grossa taglia. (METEOGIORNALE.IT)
