LโAntartide sta vivendo un momento contraddittorio, e, se si vuole, fortemente anomalo.ย Infatti stiamo osservando in questo momento una notevole intensificazione del freddo invernale su tutta la parte continentale antartica.
Al momento le mappe delle anomalie termiche negative molto accentuate, lโAntartico si presenta con circa -2,2ยฐC al di sotto della norma come media continentale (seppure con qualche distinzione, come il caldo relativo presente sulla Penisola Antartica), e temperature molto basse che sfiorano i -80ยฐC.
La stazione Domi Fuji รจ arrivata ad una temperatura minima di -78,1ยฐC il giorno 4 Giugno, ed altri valori sono risultati molto bassi.
La stazione di rilevazione di Concordia, ha registrato temperature al di sotto dei -76ยฐC tra il 31 Maggio ed il 4 Giugno, con una punta minima di -77,6ยฐC il giorno 2 Giugno.
Del resto, cโรจ una tendenza a lungo termine, su 50 anni di dati, che mostra le temperature con un lieve calo continuo.
Il freddo in Antartide รจ anche responsabile delle repentine ondate di freddo e di neve che periodicamente investono il Sud America e lโAustralia, causando temperature da record.
Invece, il ghiaccio marino antartico risulta essere decisamente piรน basso del normale, con una superficie estesa da valori di record minimo.
Al 3 di Giugno abbiamo una estensione dei ghiacci polari antartici pari a 9814 milioni di chilometri quadrati, una estensione che risulta essere molto al di sotto della media che si aggira in questo periodo attorno ai 10,7 milioni di chilometri quadrati, e che quindi va in netta controtendenza rispetto alle temperature superficiali che sono molto basse in questo periodo.
Del resto i ghiacci martini antartici sono stati per una decina di anni in espansione, prima di passare questi ultimi due anni in fase di ritiro.
Se ne deduce che lโestensione della banchina polare non dipende solamente dallโandamento delle temperature.
Puรฒ dipendere, ad esempio, dallโintensitร dei venti circumantartici, che, se aumentano la loro velocitร media, inibiscono la formazione di ghiaccio permanente sulla superficie marina.
Oppure dalla temperature dei mari: quelli dellโemisfero meridionali, a causa del fenomeno del Nino, sono a livelli record di caldo, e quindi la formazione di ghiaccio superficiale puรฒ essere piรน difficile.
