Meteo: l’ultima settimana di giugno presenterà connotati estivi, con temperature calde, ma senza picchi estremi. E non mancherà lo spazio per della variabilità a cavallo di giugno e luglio. Le mappe in quota presenteranno questo scenario: rinforzo di un promontorio, con asse obliquo, dalla Penisola Iberica verso l’Europa centrale. Esso verrà disturbato mercoledì da una saccatura presente sull’Europa centro-orientale; riprenderà poi vigore. Ma attenzione: una saccatura atlantica potrebbe disturbare il tempo proprio nel prossimo week-end.
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Partiamo con lunedì 26 giugno: tempo buono su gran parte del territorio, qualche disturbo il pomeriggio sulle Alpi e localmente sull’Appennino calabro, temperature tra i 30 e 32°C su gran parte delle pianure. Qualche disturbo in più sui settori montuosi del nord martedì, su parte del Friuli, con temperature in lieve aumento, localmente appena superiori ai 33°C su Valpadana, Romagna e Toscana. Giornata più calda mercoledì, con valori attorno ai 35°C su Puglia e Isole Maggiori. Dopo un giovedì che presenterà della variabilità pomeridiana sui comparti montani, con venerdì 30 andrà ad accentuarsi l’attività convettiva al nord. Le anomalie termiche, rispetto alle medie che vanno dal 1981 e il 2010, risulteranno positive ancora al nord fino a giovedì, al sud rimarranno appena poco sotto media fino a metà settimana per poi risalire.