(METEOGIORNALE.IT) Le previsioni a lunghissimo termine, su mesi o stagioni intere, sono particolarmente difficili, anche se si possono utilizzare statistiche e sistemi vari di correlazioni (tele connessioni) con particolari situazioni.
Ad esempio si può correlare la presenza o meno di stabili aree anticicloniche su di una certa zona del mondo alle anomalie delle temperature oceaniche.
Sappiamo che i fenomeni Nino – Nina in alternanza (riscaldamenti – raffreddamenti dell’Oceano Pacifico equatoriale) hanno una indubbia influenza stagionale su determinate zone, come, ad esempio, le grandi piogge stagionali sul Perù.
Ma anche l’alternanza nell’intensità del fenomeno del Monsone Indiano, che varia a seconda delle temperature dell’Oceano Pacifico, così come l’intensità del freddo e delle piogge in Australia orientale, oppure il maltempo presente sulla California durante l’Inverno.
Tutti questi fattori vengono immessi nei calcoli di modelli matematici stagionali, che vengono utilizzati per le previsioni di massima per i mesi e le stagioni future.
Generalmente i prodotti di questi modelli riguardano anomalie di temperature e di precipitazioni, ed in quelli più elaborati anche anomalie nel Geopotenziale a 500 hPa e nella pressione al livello del mare.
Purtroppo bisogna dire che questi modelli matematici non hanno la stessa precisione dei normali modelli a breve termine, anzi, proprio ultimamente hanno lasciato a desiderare (previsioni di una Primavera calda che poi sono state in parte disilluse).
Nei giorni scorsi sono emerse le ultime proiezioni del modello stagionale europeo ECMWF, che prevede una Estate molto calda e siccitosa su gran parte dell’Europa, Italia compresa.
Si tratterebbe in pratica di una ripetizione della torrida Estate dello scorso anno.
Oggi invece esaminiamo le proiezioni di un modello stagionale particolare, australiano (CANSIPPS), che però ha avuto una percentuale piuttosto buona nell’azzeccare le previsioni.
Riguardo alle proiezioni di questo modello, per il mese di Giugno avremmo una zona di Alta Pressione centrata sull’Europa Orientale ed una di Bassa Pressione sul Golfo di Biscaglia.
Questo vorrebbe dire per l’Italia temperature al di sopra della media, ma piogge nella norma o superiori specie sull’Arco Alpino ed la zona occidentale dell’Italia, mentre Adriatico e Sud dovrebbero vedere tempo in prevalenza bello.
A Luglio la stagione estiva sembra prendere maggiormente piede, lasciando spazio al Sole ed alle temperature elevate.
Ad Agosto invece vi sono maggiori incertezze, a causa del calo dei geopotenziali in particolare sull’Europa centro orientale, avremo infiltrazioni di aria fresca da est, quindi probabile aumento dell’instabilità e delle piogge al Centro Nord e calo delle temperature.
Insomma, un’Estate abbastanza calda, con piogge nella norma ma probabilmente superiori ad essa al Nord e sulle Alpi.
Il mese migliore sembra essere Luglio.
Da notare che il modello CANSIPPS si estende fino al prossimo inverno, regalandoci nell’ultimo run due mesi di Gennaio e Febbraio 2024 gelidi e nevosi.
Riguardo ad un altro modello di previsione stagionale, quello NCEP, per il trimestre estivo si confermerebbero precipitazioni superiori alla norma su tutto il Centro Nord.
E si confermerebbero anche le temperature superiori alla norma. (METEOGIORNALE.IT)

