METEO SINO AL 6 GIUGNO 2023, ANALISI E PREVISIONE
L’instabilità atmosferica non accenna a placarsi ed è il comune denominatore del meteo sull’Italia, per via dell’assenza dell’anticiclone. Questa situazione perdura già da molti giorni. In sostanza il Mediterraneo è un po’ terra di nessuno, con anche la presenza di una circolazione depressionaria instabile centrata sul vicino Nord Africa che contribuisce ad esaltare i fenomeni temporaleschi.

Infiltrazioni d’aria fresca in quota alimentano quest’area instabile che pertanto comporta effetti su gran parte d’Italia. Nelle ore più calde si generano i temporali maggiormente diffusi soprattutto su aree interne e montuose, con coinvolgimento anche di pianure e coste in molte regioni d’Italia, in particolare al Centro-Sud, in Sardegna e Sicilia.
Il caldo continua a risultare assente, o perlomeno non mostra alcun eccesso. La colonnina di mercurio si manterrà per i primi giorni di Giugno ancora su valori tipici del periodo. L’acuta instabilità temporalesca si trascinerà anche nella seconda parte della settimana e per tutto il Ponte del 2 Giugno, con precipitazioni ben sopra la norma.
Questa fase instabile durerà almeno sino almeno ai primi giorni della prossima settimana, anche se in graduale attenuazione. Nei giorni a seguire non è esclusa una prima timida rimonta dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo, che potrebbe riportare uno scenario meteo più consono all’Estate, anche se l’instabilità rimarrà sempre in agguato.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 1° Giugno: scenario molto instabile tra il Centro-Sud e le Isole, con rovesci anche forti e locali grandinate. I fenomeni sconfineranno localmente sulle coste tirreniche, ma anche di vari tratti litoranei delle due Isole Maggiori. L’attività temporalesca tenderà a dissolversi in serata.
Venerdì 2 Giugno: dopo una mattina generalmente tranquilla e con prevalenza di schiarite, scoppieranno temporali pomeridiani sparsi, specie su fascia tirrenica interna del Centro-Sud e Isole.
Weekend: temporali più diffusi al Nord fino in Val Padana, per apporto d’aria fresca e instabile.
Ulteriori tendenze meteo: avvio di settimana ancora movimentato, poi assisteremo ad un tentativo dell’anticiclone africano di raggiungere l’Italia con maggiore stabilità e temperature in aumento.