Abbiamo stilato le previsioni meteo per i prossimi 15 giorni utilizzando un metodo chiamato modello europeo EPS. Questo metodo usa simulazioni di un modello matematico, aggiungendo piccoli errori per simulare le incertezze reali del meteo, e da risultati abbastanza precisi.
Per la settimana ci aspettiamo bel tempo nelle Isole Britanniche e in Francia, mentre in Italia ci saranno temporali, soprattutto nel pomeriggio e la sera. Ma domenica 4 giugno la pressione atmosferica potrebbe aumentare, il che potrebbe calmare i temporali per un po’.
Nella seconda settimana di giugno, un cambiamento di tempo arriverà dal Mediterraneo Occidentale, portando più pioggia e temporali in Italia, e facendo scendere le temperature.
Quindi, nei prossimi 15 giorni il tempo in Italia sarà un po’ instabile: prima con temporali, poi una pausa, e poi di nuovo temporali. Il bel tempo si sposterà a nord, portando anche temporali in Centro Europa.
Infine, il mese di giugno non sembra essere caldo come gli anni passati. Questo ci ricorda quanto sia importante tenere d’occhio le previsioni del tempo per capire come sta cambiando il nostro clima.
Analisi delle previsioni basate sul modello europeo EPS
Nel dettaglio: il modello europeo EPS ci fornisce previsioni del tempo fino a 15 giorni, basandosi su un insieme di simulazioni del modello matematico ECMWF. Questo metodo si basa su un ensemble di run del modello, effettuati con piccoli errori iniziali, simulando gli errori di osservazione che entrano nel modello matematico alterandone le previsioni. Questa strategia permette di ottenere previsioni di tendenza piuttosto accurate nell’ambito dei 15 giorni.
Previsioni per la settimana entrante
Per la settimana iniziata ci aspettiamo un contrasto tra l’Anticiclone che si estende dalle Isole Britanniche alla Francia, e l’aria più umida e instabile proveniente dal Mediterraneo Occidentale. Questa instabilità porterà alla formazione di temporali prevalentemente nel pomeriggio e nella sera sulla nostra Penisola. È possibile che a partire dalla domenica 4 giugno, si verifichi un temporaneo aumento della pressione in quota sull’Italia, il che dovrebbe ridurre l’instabilità per alcuni giorni.
Prospettive per la seconda settimana di giugno
Successivamente, attorno al 9-10 giugno, sembra che una depressione dal Mediterraneo Occidentale avanzerà verso l’Italia, e il tempo pare così destinato a peggiorare sensibilmente, con aumento delle piogge e dei temporali ed una decisa diminuzione delle temperature.
Le fasi alterne del tempo
In sintesi, nei prossimi 15 giorni, la nostra Penisola sarà attraversata da due fasi alterne: una prima fase di instabilità e temporalesca, seguita da una breve fase di diminuzione temporanea dell’instabilità, ed infine una ripresa dei temporali, legati all’arrivo di aria fredda atlantica.
L’Anticiclone tenderà a migrare verso nord, interessando anche il territorio del Centro Europa con una circolazione depressionaria di aria instabile, portando frequenti temporali.
Considerazioni finali
Il mese di giugno, almeno nella sua prima fase, non sembra presentare le caratteristiche prettamente estive alle quali ci aveva abituato negli anni passati. Si tratta quindi di un periodo inusuale, che sottolinea l’importanza del monitoraggio e dell’analisi costante delle previsioni meteorologiche per comprendere al meglio i cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro clima.
