
(METEOGIORNALE.IT) Siamo da poco entrati nella seconda metà del mese di Maggio, ma a guardare i valori dei nostri termometri non sembrerebbe proprio. Da alcuni giorni infatti, le colonnine di mercurio continuano a viaggiare su valori sotto media su molte regioni.
La ragione va ricercata in un contesto meteo a dir poco capriccioso, anzi, visti gli eventi di questi giorni possiamo definirlo senza dubbio fortemente perturbato. Gioco forza, tra forti piogge, temporali e la quasi totale assenza di sole, non possiamo certo pretendere di uscire tranquillamente in maniche corte. Questo almeno su gran parte delle regioni del Nord e del Centro.
Nei prossimi giorni però, i termometri faranno di tutto per risalire un po’ la china. Sarà un’impresa ardua visto che all’orizzonte non si intravede l’arrivo di una figura alto-pressoria in grado di riportare sole e caldo sul nostro Paese. L’atmosfera infatti sarà ancora ben lungi dal tornare stabile anche se il flusso caldo Nord africano comincerà ad avvicinarsi un po’ al bel Paese, quel che basta per iniziare a dare un po’ di fiducia ai nostri termometri.
I primi segnali si avvertiranno già da Giovedì 18, complice anche un relativa tregua dal maltempo. Le temperature in questo frangente guadagneranno qualche punticino sulle regioni del Nord e parte del Centro con un aumento di circa 2/3°C rispetto ad oggi.
Da Venerdì 19 e per tutto il fine settimana il clima resterà in balia dei capricci del meteo in quanto proprio a cavallo del weekend ci ritroveremo nel bel mezzo di una nuova fase di brutto tempo dovuta all’ennesimo vortice ciclonico.
Le temperature però, faranno qualche passo in avanti nel corso della prossima settimana quando il bacino del Mediterraneo godrà di una circolazione praticamente neutra. Nel senso che non avremo una circolazione ciclonica, ma nemmeno anticiclonica. Insomma, Il classico tempo assai variabile che ci regalerà comunque qualche ora di sole, perfetta per avere un incremento dei valori termici.
Per quanto riguarda invece il grande caldo, pare evidente come sarà necessario attendere ancora parecchi giorni visto che all’orizzonte non si intravedono grandi manovre in grado di ribaltare totalmente l’attuale circolazione atmosferica. Ci aggiorneremo dunque. (METEOGIORNALE.IT)
