
(METEOGIORNALE.IT) Da un eccesso all’altro: non ci sono altre parole per descrivere il cambiamento del tempo in atto. Dopo tanti mesi dominati dall’anticiclone e dalla siccità, ora le perturbazioni stanno prendendo il sopravvento e addirittura rischiano di insediarsi nel Mediterraneo per molti giorni consecutivi, dando inizio ad un periodo fortemente instabile e con condizioni meteo da pieno Autunno.
Dovesse davvero concretizzarsi la previsione fino a metà Maggio, fatta prevalentemente di piogge forti, nubifragi e tempo autunnale, potrebbero tranquillamente parlare della più forte perturbazione dell’anno. Non che ci voglia tanto a superare una qualsiasi perturbazione del recente Autunno, spesso dominato da un anticiclone anomalo.
Anomalo come le forti piogge previste nei prossimi giorni, certamente superiori di quelle che normalmente dovrebbero precipitare nel mese di Maggio in Italia.
Le attuali previsioni parlano chiaramente di varie perturbazioni atlantiche che punteranno ostinatamente il Mediterraneo centrale, già a partire da stasera e in maniera reiterata fino a metà della prossima settimana. Queste perturbazioni andranno ad alimentare una depressione pressoché stazionaria nel cuore del Mediterraneo. Sarà proprio questa depressione, coi suoi estesi fronti, a regalare piogge e rovesci a più riprese su buona parte della penisola.
Centro e nord Italia sono al momento nel mirino delle piogge forti e persistenti. Addirittura sul Nordest si prevedono accumuli di pioggia totali superiori ai 130-150 mm fino a lunedì 15 Maggio. Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino alto Adige ed Emilia Romagna sono al momento le regioni più a rischio piogge intense e nubifragi. Ma la previsione non è molto differente sul centro Italia. Piogge così abbondanti in pochi giorni potrebbero causare disagi importanti all’agricoltura e causare l’esondazione di fiumi e canali.
Sarà fondamentale il costante monitoraggio del meteo, giorno dopo giorno, per capire dove andranno a verificarsi i fenomeni più intensi al transito di ogni perturbazione. Per tutte le allerte e i potenziali rischi sarà necessario attendere i bollettini della Protezione Civile. (METEOGIORNALE.IT)
