
(METEOGIORNALE.IT) La Primavera è ufficialmente in crisi. Nel pieno di Maggio sta prendendo piede una configurazione barica pienamente autunnale, la quale regalerà condizioni meteo perturbate su buona parte d’Italia a più riprese. Non che i giorni scorsi si siano rivelati così tanto caldi e stabili! Anzi, a dirla tua è da quasi due mesi che le perturbazioni atlantiche stanno raggiungendo l’Italia con molta più facilità, intervallate solo da poche giornate stabili e miti.
Ora il maltempo sarà ancor più presente, addirittura per almeno altri 7-10 giorni! Su questo aspetto ci sono sempre meno dubbi: l’Italia sarà teatro di una lunga fase perturbata senza interruzioni, considerando che verrà a crearsi una lacuna barica non indifferente proprio sull’Italia. Questa “lacuna barica” diverrà una vera e propria calamita per le correnti fresche nord-atlantiche, le quali troveranno la strada spianata e scivoleranno con grande facilità lungo lo Stivale.
La prima perturbazione irromperà da stasera sul Nordovest, a suon di rovesci e temporali. Entro domani il maltempo avvolgerà gran parte d’Italia, con obiettivo dichiarato il Nordest. Sarà proprio su Emilia Romagna, Veneto, Friuli, Trentino che potremo registrare le piogge più sostanziose, in grado di causare anche dei disagi.
Altri fronti instabili scivoleranno sull’Italia da giovedì in poi, ma l’apice del maltempo potrebbe arrivare tra il week-end e l’inizio della prossima settimana. Una depressione molto profonda potrebbe prender vita nel mar Tirreno centro-settentrionale tra sabato sera, domenica e lunedì: in tal caso le precipitazioni diverrebbero persistenti e copiose su gran parte del centro e del nord, ragion per cui il rischio idrogeologico crescerebbe marcatamente. Ma per le allerte occorrerà far riferimento senza dubbio alla Protezione Civile.
Insomma, come avrete immaginato si sta passando da un eccesso all’altro. Dopo aver commentato mesi interi dominati dalle alte pressioni, ora le perturbazioni e le piogge diventano improvvisamente frequenti e insidiose. Accumuli eccessivi di pioggia in breve tempo sono in grado di causare danni, esondazioni e grandi disagi soprattutto all’agricoltura in questo delicato periodo dell’anno. Anche gli estremi meteo, tuttavia, fanno parte del cambiamento climatico in atto. (METEOGIORNALE.IT)
