
(METEOGIORNALE.IT) Il Sole splende su gran parte d’Italia quest’oggi, con qualche eccezione localizzata sul Nordovest e le isole Maggiori. Non a caso si tratta dei settori più vicini ad un insidioso ciclone posizionato sul Mediterraneo occidentale, tra la Sardegna e le coste nordafricane. Questo vortice potrebbe rappresentare un problema per l’evoluzione meteo in Italia dei prossimi giorni!
Ma cosa succederà esattamente? Il debole campo di alta pressione presente in queste ore sull’Italia è fortemente minacciato da questo vortice, il quale avrà un ruolo chiave nell’indebolirlo ulteriormente e nel favorire un deciso incremento dell’instabilità. Insomma questo ciclone non colpirà direttamente l’Italia ma riuscirà a ridurre la pressione e a rendere l’aria molto più instabile su gran parte dello Stivale in questo finale di Maggio.
Già oggi avremo numerosi acquazzoni sparsi e temporali pomeridiani nelle zone interne del centro, del sud e sul Nordovest, mentre avremo maggior variabilità e spazi soleggiati sulle coste adriatiche.
L’instabilità crescerà nettamente tra martedì 30 e mercoledì 31: gli ultimi due giorni di Maggio saranno caratterizzati da tantissima instabilità pomeridiana. Su Sicilia, Sardegna, Liguria e Piemonte avremo nubi e locale instabilità sin dal mattino. Non escludiamo fenomeni localmente molto intensi nelle zone interne, collinari e montuose del centro-sud.
L’alta pressione troverà gran difficoltà a farsi largo nel Mediterraneo anche nei primi giorni di Giugno e durante il ponte della Festa della Repubblica. Non è previsto alcun forte anticiclone e nessuna avvezione calda degna di nota. Anzi, persisteranno correnti instabili che sfoceranno in rovesci e temporali prettamente pomeridiani e serali su tante località della nostra penisola.
Per rivedere una fase più stabile e più calda bisognerà attendere ancora un po’ di giorni. Dalle ultime simulazioni modellistiche pare che dopo il 5 Giugno l’anticiclone africano possa gradualmente espandersi verso l’Italia, favorendo un miglioramento netto del meteo su gran parte d’Italia, anche di pomeriggio. (METEOGIORNALE.IT)
