
(METEOGIORNALE.IT) Dove sono finite le belle giornate? Dov’è il caldo? Quando comincerà l’Estate? Le domande che tutti si pongono sono proprio queste. Dopo tanto maltempo e condizioni meteo autunnali ora tutti vorrebbero giornate quantomeno accettabili e soleggiate, ma più che un semplice “capriccio” sarebbe proprio una necessità soprattutto per le aree duramente colpite dalle piogge (come l’Emilia Romagna) e soprattutto per il comparto agricolo.
Le piogge eccessive che da giorni stanno interessando l’Italia, soprattutto il Meridione, stanno già provocando danni ingenti a tanti alberi da frutto. Ulteriori piogge e grandinate potrebbero rappresentare un grave problema per il prosieguo della stagione agricola. Ciò che serve, ad ora, è la stabilità, il Sole e temperature quantomeno nelle medie del periodo.
Ma tutto questo quando arriverà? Per un primo cambiamento dovremo attendere la fine dell’attuale ciclone, responsabile di nuvolosità diffusa su tutta Italia e tante piogge. Lunedì il ciclone si attenuerà del tutto e lascerà spazio a giornate un pizzico più stabili e più miti, sebbene ancora contrassegnate dalla solita instabilità pomeridiana. Difatti mancherà un vero solido anticiclone, anzi possiamo già confermare che l’Italia resterà immersa in una lacuna barica non particolarmente profonda ma comunque sufficiente per garantire la formazione di rovesci e temporali pomeridiani.
In sintesi: da lunedì in poi vivremo giornate più variabili, con maggior soleggiamento mattutino e la tipica instabilità del periodo tra pomeriggio e prime ore della sera. Le aree predilette dall’instabilità saranno quelle interne e lontane dal mare, da nord a sud. Colline e montagne saranno i bersagli principali di acquazzoni e tuoni, oltre che isolate grandinate. Questo tempo “incerto” potrebbe farci compagnia addirittura fino a fine Maggio!
L’inizio di Giugno, e dell’Estate meteorologica, potrebbe ricevere la visita dell’anticiclone africano portatore di stabilità ed anche di temperature più calde da nord a sud! Quel caldo che tutti aspettano, ma dalla durata ancora incerta. Non escludiamo, infatti, che dopo l’avvezione calda nord-africana possa ripiombare l’instabilità nella prima decade di Giugno. Ma si tratta solo di congetture al momento, capiremo meglio l’evolversi della situazione nei prossimi giorni! (METEOGIORNALE.IT)
