Continua la pesante ondata di maltempo in Spagna meridionale, interessata da una zona depressionaria semi stazionaria.
La città di Murcia, dopo avere avuto 35° in Aprile, ed aver sofferto di una pesantissima siccità, adesso è alle prese con eventi alluvionali, in particolare la città è stata interessata da una “flash flood”, alluvione lampo.
Infatti sono caduti sulla città ben 90 mm di pioggia in un’ora, e l’evento ha trasformato le vie della città in veri e proprio torrenti limacciosi.
La città di Xativa, che si trova nella Comunità Valenciana, a nord di Alicante ed ad sud di Valencia, ha visto cadere 95,4 mm di pioggia nelle ultime 72 ore, mentre la quantità massima di pioggia è stata misurata sulla stazione di Xert (o Chert), a nord di Valencia e sempre lungo la zona sud orientale della Penisola Iberica.
Qui si sono misurati ben 231 mm di pioggia nelle ultime 48 ore (162,8 mm il 25 Maggio ed altri 78,4 mm il 26 Maggio).
Fenomeni alluvionali sono stati segnalati anche su diverse località algerine, in una situazione anomala e non certo tipica della fine di Maggio.
La Sierra Nevada è una montagna situata nella regione dell’Andalusia, in Spagna sud orientale, con una cresta che si sviluppa in direzione ovest – sud ovest – est – nord est, e raggiunge l’elevazione massima nel Monte Mulhacen, che, con i suoi 3480 metri di altezza, è il monte più alto della Spagna ed anche dell’Europa Occidentale se si escludono le Alpi.
La strada che sale dalla città di Granada fino al cuore del Massiccio a 3150 metri di quota rappresenta la strada transitabile alle auto più alta di tutta Europa.
La Sierra Nevada non è nevosissima, e nemmeno troppo piovosa: la media annua della stazione sciistica di Pradollano, a 2507 metri di altezza, è di circa 700 mm di pioggia, con i mesi di Luglio ed Agosto che vedono meno di 10 mm di precipitazione.
Nella terza decade di Maggio le temperature diventano positive, sia le minime che le massime, con l’inizio della grande estate andalusa.
Eppure lo scorso 24 Maggio sono caduti circa 50 cm di neve, la massima nevicata di tutta la stagione invernale, e, malgrado la stazione sciistica sia chiusa oramai dallo scorso 16 Aprile, numerosi sciatori improvvisati si sono avventurati sui versanti del Massiccio montuoso.
