Le stranezze meteo della Primavera 2023 si sono concretizzate in un mese di Maggio completamente fuori dagli schemi. Le grandi piogge che si sono abbattute sull’Italia hanno purtroppo generato gli eventi tragici dell’Emilia Romagna, ma hanno il merito di determinare la fine della lunga siccità sul Nord Italia.

Nessuno si sarebbe mai aspettato una piovosità del genere, anche se nel quadro dell’estremizzazione climatica non è la prima volta che assistiamo a fasi finali di Primavera così scoppiettanti. Maggio ha assunto caratteristiche decisamente autunnali, anche con due cicloni mediterranei davvero insoliti per il periodo.
C’è da dire che la svolta di questa stagione primaverile si era avuta già ad Aprile. Vale la pena evidenziare che lo scorso mese è risultato più freddo del normale sull’Italia, con un’anomalia pari a -0,57°C al di sotto della media del periodo di riferimento trentennale 1990-2020.
Tutta Italia ha risentito di frequenti affondi d’aria fredda, con fasi tardive invernali. Aprile 2023 ha quindi invertito un lungo trend di mesi più caldi del normale. Basti pensare che bisogna tornare indietro di un anno all’Aprile 2022 per ritrovare l’ultimo mese con un’anomalia termica negativa sull’Italia.

Il mese di Aprile è risultato peraltro molto freddo anche su molte nazioni dell’Europa Centro-Meridionale, salvo che tra Portogallo e Spagna dove si era avuto caldo record a fine mese. A livello globale, l’Aprile del 2023 risulta essere invece il quarto più caldo mai registrato, in base ai dati registrati da Copernicus.
L’inversione avvenuta ad Aprile ha mutato il volto della primavera e soprattutto di un avvio del 2023 fino a quel momento risultato molto caldo. La vera novità di quest’ultima parte di Primavera è però costituita dalle incredibili piogge, che hanno completamente ribaltato il quadro siccitoso precedente.
A parte le grandi piogge, probabilmente anche il mese di Maggio chiuderà decisamente sotto media per le temperature, non fosse altro per il maltempo frequente che ha limitato il soleggiamento. D’altronde nemmeno nella terza decade del mese è atteso l’arrivo del caldo intenso.
L’Estate quest’anno potrebbe partire in ritardo, o quanto meno sarà tardiva rispetto alla precocissima Estate 2022 quando il caldo era intenso già da metà Maggio. Le proiezioni meteo vedono infatti un tempo che potrebbe restare un po’ zoppicante sino a inizio Giugno e senza alcun eccesso di temperatura.