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      Home » Meteo: svolta delle grandi piogge e stop siccità, l’incredibile ribaltone, aggiornamento
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      Meteo: svolta delle grandi piogge e stop siccità, l’incredibile ribaltone, aggiornamento

      Non ci sono speranze di una ripresa a breve delle precipitazioni laddove servirebbero dopo la fase di freddo tardivo

      Mauro Meloni
      Mauro Meloni
      Pubblicato: 05/04/2023
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      4 Min Lettura
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      Il trend meteo siccitoso, su parte d’Italia, continua ad aggravarsi giorno dopo giorno. Aprile non promette bene, questo è quanto emerge dalle ultime proiezioni. Le piogge primaverili abbondanti stenteranno infatti ad arrivare anche nelle prossime settimane.

       

      Non si prevede nulla di buono nella prima metà di Aprile, niente fasi di maltempo con grandi piogge
      Non ci sono buone notizie in merito all’arrivo delle piogge che servirebbero sulle aree più provate dalla siccità

      Andiamo con ordine, cercando di capire la possibile evoluzione e quando ci potrebbero essere spiragli per le piogge, in particolare nelle assetate terre del Nord-Ovest. Ora nei prossimi giorni raggiungeremo il picco del colpo di coda dell’inverno, ma con precipitazioni che più che altro coinvolgeranno il Sud Italia.

       

      Continua quindi a piovere spesso al Sud, mentre la siccità stringe sempre più la morsa sul Nord-Ovest. Questi giorni più freddi sono anche caratterizzati da clima a tratti molto secco, persino favorevole ad alcuni incendi fuori stagione segnalati in Piemonte e persino in Toscana.

       

      L’attuale sfuriata invernale si protrarrà sino al weekend di Pasqua e Pasquetta. Nella giornata di venerdì 7 Aprile è atteso il passaggio di un impulso instabile che porterà qualche precipitazione perlopiù temporalesca al Nord-Ovest e nevicate sulle Alpi oltre i 1000-1200 metri.

       

      Si tratterà di fenomeni abbastanza irregolari con rovesci solo localmente forti e soprattutto fugaci, quindi non certo in grado d’invertire l’andamento generale segnato dalla penuria costante di pioggia. Nel weekend di Pasqua e Pasquetta non sono infatti attese nuove piogge, a parte ultimi fenomeni sabato mattina sulle Alpi Occidentali.

       

      Aprile con nuova pessima tendenza in attesa di novità

      Ciò che preoccupa maggiormente è la tendenza meteo che prenderà piede nel corso della prossima settimana. Un esteso promontorio anticiclonico si distenderà dall’Atlantico verso l’Europa Centro-Occidentale, sbarrando la strada alle perturbazioni che saranno costrette a scorrere ad alte latitudini.

       

      La speranza per l’arrivo di piogge importanti in questo Aprile risulta quindi smentita, di sicuro almeno sino a metà mese. Non s’intravedono segnali promettenti nemmeno in seguito, quando le uniche precipitazioni potrebbero essere associate non a vere perturbazioni, ma a semplice instabilità temporalesca.

       

      Il flusso atlantico non appare in grado di tornare ad incidere. Tutto potrebbe però cambiare anche a Maggio. Negli ultimi anni a volte la Primavera ha sorpreso, riservando nell’ultimo mese prima dell’Estate scenari di maltempo inatteso. Se le piogge non arriveranno, saranno davvero guai.

       

      In generale, è importante notare che i cambiamenti climatici possono avere effetti significativi sulla frequenza, l’intensità e la distribuzione delle precipitazioni. Alcuni studi hanno suggerito che alcune parti d’Europa, inclusa l’Italia settentrionale, potrebbero vedere un aumento delle precipitazioni estive a causa dei cambiamenti climatici.

      Tuttavia, è importante notare che anche se c’è una tendenza all’aumento delle precipitazioni estive, ciò non significa necessariamente che ci saranno piogge torrenziali o nubifragi su scala locale. La distribuzione delle precipitazioni è influenzata da molti fattori, tra cui la topografia, la temperatura dell’aria, la presenza di fronti meteorologici e altri fattori locali.

      In ogni caso, è importante considerare l’adeguamento delle infrastrutture e delle strategie di gestione delle acque per far fronte alle potenziali conseguenze di un cambiamento del clima. Inoltre, la mitigazione dei cambiamenti climatici può aiutare a ridurre gli effetti avversi delle precipitazioni estreme.

       

      Le prospettive di un eventuale aumento delle piogge estive nel Nord Italia sono tutte ancora da confermare. Questo potrebbe portare a nubifragi e piogge torrenziali su scala locale, in particolare nelle aree maggiormente colpite dalla siccità, delineando il quadro di un clima davvero alterato.

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      TAG:anticiclonemeteo aprilepioggepiogge aprilepiogge primaverasiccità
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