La vita su Marte è possibile? Spesso se ne parla con diversi toni. In base a dati recenti il pianeta rosso sarebbe stato abitabile (e pure abitato!) fino a poco tempo fa, e ciò sarebbe una scoperta davvero importante per la scienza.
L’attività vulcanica su Marte: un importante indizio
Gli ultimi studi in campo scientifico hanno dimostrato che l’attività vulcanica sul pianeta rosso è stata attiva fino a circa 50 mila anni fa.
La rivista scientifica Icarus ha evidenziato che l’attività dei vulcani presenti sulla superficie del pianeta abbia raggiunto il suo culmine più di 3 miliardi di anni fa e, secondo il parere di diversi scienziati, essa potrebbe riprendere da un momento all’altro. Si potrebbe vedere l’avvio di eruzioni vulcaniche spontanee?
I ricercatori hanno evidenziato che proprio nell’Elysium Planitia, una regione marziana, si trova un deposito vulcanico le cui dimensioni si aggirano intorno ai 12 km, movente per cui tale deposito possa essere la più recente testimonianza di questa attività. Ma non è tutto.
Forse non tutti sanno che il più grande vulcano del sistema solare che si trova proprio su Marte ed è noto con il nome di Olympus Mons. È inattivo da milioni di anni, ma tutt’intorno è pieno di sorgenti potrebbero riattivarsi da un momento all’altro.
Il destino di Marte: c’è la vita?
Le ultime scoperte scientifiche rinvenute dalla NASA sono chiare e sicure. Tutti i pareri finora raccolti infatti, testimoniano l’attività di Marte, Ciò comporta di fatto l’eliminazione di tutte le convinzioni che spacciano questo pianeta come luogo inattivo e morto da diverso tempo.
Forse con il tempo molti segreti verranno rilevati e scoprire che Marte è molto più simile alla Terra di quanto ci si aspetti.
Peccato solo che nn abbia atmosfera, o meglio: ce l’ha ma non adatta come quella nostrana. Quindi forme di vita grosse e sviluppate non ci sono e di sicuro non si troveranno. Ma minuscoli microrganismi che vivono nel sottosuolo sì…
