
(METEOGIORNALE.IT) Ogni anno nel Pianeta perdiamo circa il 2,5% della massa totale degli insetti. Con questo ritmo potrebbero estinguersi completamente nel giro di un secolo. Viene chiamata “insect apocalypse” e le api ce ne stanno dando una dimostrazione estremamene tangibile.
Con la sparizione degli insetti dal Pianeta, gli ecosistemi comincerebbero a crollare uno dopo l’altro. Ma vediamo insieme come mai accadrebbe ciò.
Le cause di questo autentico sterminio
Le cause sono: il consumo di suolo, i cambiamenti climatici e l’inquinamento, ma una in particolare è in risalto al momento: l’inquinamento luminoso. Ebbene sì, può sembrare incredibile ma è proprio la luce artificiale notturna a scatenare le peggiori reazioni nel mondo degli insetti.
Questo causa molti problemi alla fauna notturna: Citiamo alcuni esempio. Le lucciole fanno fatica a trovare un partner; le falene che finiscono per morire sbattendo contro le lampade o lanterne varie. Ma la cosa peggiore è che gli insetti diventano molto visibili ai predatori, quali pipistrelli e uccelli, rischiando di morire con maggiore facilità. Insomma chi se ne ciba non deve fare grosse difficoltà come un tempo.
I risultati dello studio
Questi risultati ottenuti da uno studio della Tufts University in Massachusetts, ci fanno riflettere molto anche sul nostro utilizzo inappropriato delle luci, sia dentro casa con uno spreco di energia, che all’esterno, lasciando spesso cortili e verande inutilmente illuminate durante la notte.
I pesticidi
Altra nota dolente sono i pesticidi. Con un larghissimo uso industriale, essi non fanno altro che sterminare gli insetti , che si ciberebbero di polpa e foglioline delle piante in germoglio. Insomma, la luce umana e l’uso forsennato di ogni pesticida possibile stanno sterminando milioni e milioni di insetti ogni anno.
Ricordiamo che un mondo senza di loro è morto. Delle 1,4 milioni di specie conosciute, la metà sono insetti, quindi molti di più dei mammiferi, rettili, uccelli ecc.
Inoltre, come numero, sono i principali abitanti del Pianeta Terra, stimati in centinaia di miliardi. (METEOGIORNALE.IT)
