(METEOGIORNALE.IT) La zona indiana del Himachal Pradesh si trova nell’India settentrionale, nella zona dell’Himalaya, e presenta pittoreschi paesaggi e vallate di grande bellezza, è una zona apprezzata per il turismo.
Lo Stato indiano è stato colpito da una pesante nevicata il 3 Aprile, che ha reso difficoltosa la circolazione stradale.

Sebbene non sia un evento eccezionale, nel mese di Aprile, il tutto fa parte delle grandi anomalie che si sono verificate nelle ultime settimane nel Continente Asiatico, dove si sono alternate delle temperature da record di caldo assoluto a nevicate improvvise.
E’ l’India stessa ad avere registrato prima di ogni cosa alcune grandi anomalie, con forti piogge, grandinate, colpi di vento che hanno distrutto una grande quantità di raccolto.
Non è ancora iniziata, infatti, la stagione delle piogge con l’arrivo dei Monsoni, che si verifica più tardi tra Maggio e Luglio, ma temporali e grandinate hanno devastato 523 mila ettari di coltivazioni di grano in tre Stati indiani, a causa dell’insolito arrivo di perturbazioni da occidente.
Ma stanno continuando anche le anomalie termiche straordinarie sul settore orientale asiatico.
Sempre nella stessa giornata del 3 Aprile, infatti, una eccezionale ondata di caldo ha colpito la Russia orientale e la Corea, dove le temperature sono salite fino a valori superiori ai +25°C.
Nella Corea del Nord si sono raggiunti +27,0°C nella località di Chunggang, vicino al confine con la Russia.
Si tratta di un valore di ben 11°C superiore alla media di questo mese, ed il più alto mai raggiunto nel primi 15 giorni di Aprile.
Del resto, la città siberiana di Ojmjakon, considerata il “polo del freddo” dell’emisfero settentrionale, è riuscita a raggiungere una temperatura massima di +4,2°C il primo giorno del mese, un valore di oltre 15°C superiore alla norma, primo valore di sempre al di sopra dello zero all’inizio di Aprile.
Il mese di Marzo, in Giappone, è stato il mese più caldo da quando si registrano i dati, ovvero dal 1898.
L’anomalia mensile è stata di +2,8°C rispetto alla norma 1991-2020; tra le conseguenze, molte stazioni sciistiche giapponesi hanno chiuso in anticipo la loro stagione di sport invernali.
Difficile sapere quando finirà questo periodo fortemente anomalo, il probabile arrivo del Nino sull’Oceano Pacifico potrebbe favorire una stagione più calda del normale proprio sul settore asiatico che si affaccia su questo Oceano. (METEOGIORNALE.IT)
