(METEOGIORNALE.IT) Una parte del Canada, ed in particolare gli Stati dell’Ontario e del Quebec, sono stati interessati da un fenomeno temuto e distruttivo: il vetro-ghiaccio.
Con il nome di verglas, o vetroghiaccio (o pioggia congelantesi) si intende quella precipitazione che avviene in forma liquida malgrado le temperature al suolo siano al di sotto dello zero, anche di diversi gradi.
Si verifica quando una massa d’aria calda sovrasta uno strato di aria molto fredda presente nelle vicinanze del suolo: in questo caso la pioggia, a contatto con l’aria al di sotto dello zero, non si trasforma in fiocco di neve, ma prosegue il suo percorso fino a che non raggiunge una superficie (terreno, auto, foglie, etc), trasformandosi immediatamente in ghiaccio.
Tale fenomeno è temuto perché può danneggiare coltivazioni, può determinare la caduta di alberi a causa del peso del ghiaccio sopra i rami, può causare il crollo dei fili dell’alta tensione sempre a causa della pesantezza del ghiaccio.
Inoltre, può bloccare completamente la circolazione stradale.
Nel caso specifico, il giorno 5 Aprile la discesa di una depressione fredda in direzione degli Stati Uniti centrali, ha causato un richiamo di venti miti ed umidi da sud ovest in direzione del lato orientale del Canada.
L’aria umida e mite ha provocato precipitazioni piovose abbondanti, mentre vicino al terreno era rimasto uno strato di aria fredda artica.

La città di Montreal, durante la giornata del 5 Aprile, ha visto cadere, soprattutto nel tardo pomeriggio, una precipitazione piovosa intensa con temperature attorno allo zero (circa 21 mm di pioggia).
Questo ha provocato uno strato di ghiaccio vitreo su strade ed alberi di uno spessore pari a circa 3 cm.
Gravissimi i disagi subiti dalla città, ed oltre 1 milione di utenze, tra gli Stati dell’Ontario e del Quebec, sono rimaste prive di energia elettrica (circa 2,5 milioni di persone in tutto).
Sono 316 mila i clienti privi di corrente nella città di Montreal, e si prevede che lo saranno forse per alcuni giorni a causa della gravità dei danni alle linee della corrente elettrica. (METEOGIORNALE.IT)
