(METEOGIORNALE.IT) Fenomeni alluvionali hanno interessato varie zone della Penisola Arabica.
Forti precipitazioni hanno interessato nella scorsa settimana, in particolare il 30 Marzo, la provincia yemenita di Hadramawt, nella parte centrale dello Stato che si trova nella zona meridionale della Penisola Arabica.
Le piogge hanno danneggiato numerose case ed isolato città intere.
Le precipitazioni cumulate sono state nell’ordine dei 90-110 mm , con punte massime nella zona sud orientale dello Yemen.
Già nello scorso mese di Aprile questa zona era stata colpita da pesanti alluvioni, la città di Saana aveva visto il crollo di dieci edifici vecchi di oltre 500 anni, nella città vecchia storica, che è considerata Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Ma è tutta la Penisola Arabica a rischiare per alluvioni e forte ondata anomala di maltempo nel corso della prossima settimana.
I modelli matematici mostrano infatti la discesa di un Vortice depressionario che si andrà a centrare all’interno dell’Arabia Saudita provenendo dal Mar Rosso, e questa discesa di aria fredda ed instabile provocherà un gran numero di temporali anche in pieno deserto.
In particolare le proiezioni del modello matematico europeo ECMWF vedrebbero cadere un quantitativo eccezionale, dovuto a temporali particolarmente intensi, sui rilievi montuosi a sud est della località portuale di Gedda (cumulati fino ad oltre 300 mm), nonché piogge abbondanti anche sulle località arabiche in pieno deserto.
Vedremo nei prossimi giorni se queste proiezioni saranno confermate.
Mentre piove tantissimo in quelle zone, ancora le piogge latitano sull’Europa Occidentale e Mediterranea, anche se negli ultimi giorni un certo miglioramento lo abbiamo avuto in Francia e nelle zone Alpine soprattutto dei versanti esteri e nelle nostre zone di confine.

Tra il 31 Marzo ed il 2 Aprile, sono caduti ben 102,1 mm di pioggia nella località francese di Sewen, 620 metri di altezza, nel bacino dell’Alto Reno, e 96,7 mm a Oderen, poco a sud est, nella stessa regione.
Anche le Alpi hanno visto cadere la neve oltre i 1000 metri di quota, e, nella località di Valtournenche, presso Cervinia, in Val d’Aosta, sono caduti nei giorni scorsi 50 cm di neve fresca.
Il manto nevoso nella località delle Grande Muralles, a 2566 metri di altezza, misura adesso oltre 3 metri di spessore.
Ai 2490 metri di quota di Saentis, località delle Alpi Svizzere posta a 2490 metri di altezza, il manto nevoso misura 350 cm di spessore. (METEOGIORNALE.IT)
