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La Piccola Era Glaciale: le Fiere del Ghiaccio a Londra. Quanto il Tamigi ghiacciava

Andrea Meloni di Andrea Meloni
19 Apr 2023 - 10:50
in Cronaca Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Durante la Piccola Era Glaciale, un periodo freddo che durò dal XV secolo fino alla metà del XIX secolo, il fiume Tamigi a Londra congelava regolarmente durante gli inverni particolarmente rigidi. Questo fenomeno portò alla nascita delle cosiddette “fiere del ghiaccio” sul Tamigi, chiamate anche “Frost Fairs”. Questi eventi si verificarono tra il 1608 e il 1814 e furono un’occasione unica per i londinesi di divertirsi e socializzare sul fiume ghiacciato.

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Le fiere del ghiaccio sul Tamigi erano vere e proprie celebrazioni invernali e attiravano una grande varietà di persone, da venditori ambulanti e artisti a visitatori di tutte le classi sociali. Si allestivano bancarelle temporanee sul ghiaccio dove si potevano acquistare cibo, bevande calde, souvenir e articoli di vario genere. I visitatori potevano anche divertirsi con giochi e attività ricreative come corse su slitta, pattinaggio su ghiaccio, bowling e giostre improvvisate.

 

Le Frost Fairs divennero eventi importanti nella vita culturale e sociale di Londra. Durante questi eventi, era comune che venissero organizzate anche rappresentazioni teatrali, spettacoli di marionette e concerti musicali, contribuendo a creare un’atmosfera festosa e coinvolgente. Alcuni artisti e poeti dell’epoca, come John Evelyn e Samuel Pepys, menzionarono le fiere del ghiaccio nei loro scritti, fornendo così testimonianze preziose di questi eventi storici.

 

Tuttavia, le fiere del ghiaccio sul Tamigi non erano senza pericoli. A volte, il ghiaccio poteva cedere improvvisamente, mettendo a rischio la sicurezza dei visitatori. Inoltre, le condizioni igieniche sul fiume ghiacciato non erano ottimali, aumentando il rischio di malattie e infezioni.

 

L’ultima grande fiera del ghiaccio sul Tamigi si tenne nel 1814. Dopo quella data, il clima iniziò a diventare più mite e il fiume non congelò più così spesso e in modo così esteso. Inoltre, la costruzione di ponti e argini nel corso del XIX secolo contribuì a modificare il flusso del fiume, rendendo meno probabile il congelamento del Tamigi. Le Frost Fairs divennero così un ricordo del passato, ma continuano a essere ricordate come un’affascinante testimonianza della storia e della cultura di Londra durante la Piccola Era Glaciale. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: fiere del ghiaccio tamigiLa Piccola Era Glacialepiccola era glaciale
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Andrea Meloni

Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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