
Ora diciamo che tale avvicendamento, nonostante ovviamente ci sia sempre sulla carta, non esiste più. Capita sempre più spesso di dover commentare situazioni meteorologiche che poco o nulla hanno a che vedere con la stagione in corso. Diciamo che negli ultimi decenni abbiamo osservato spesso e volentieri fasi anticicloniche prettamente estive.
Ricordate che cosa è successo nel periodo natalizio? Ecco, quello è un esempio di come l’estate o comunque configurazioni tipicamente estive abbiano preso il sopravvento.
Ogni qualvolta abbiamo a che fare con l’alta pressione beh il risultato è scontato: caldo anomalo. Le temperature salgono con una facilità disarmante, basta qualche giorno di bel tempo per farsi che sembri primavera o addirittura estate. Chiaramente dipende da che stagione stiamo vivendo.
Siamo pronti a scommettere, ad esempio, che nel corso della primavera (nonostante le proiezioni ci dicano che sarà una primavera fredda e perturbata) non mancheranno occasioni “africane“. Al minimo accenno di alta pressione l’aria calda subtropicale avrà modo di buttarsi sul Mediterraneo e quindi far schizzare verso l’alto le temperature.
E questo purtroppo quello che si sta verificando negli ultimi decenni ed è questo purtroppo quello che molto probabilmente si verificherà ancora negli anni a venire. Prepariamoci quindi perché le mezze stagioni non ci sono più.