Bene, ormai ci siamo: la primavera incombe. Le condizioni meteo climatiche si apprestano a subire scossoni davvero imponenti, vi ricordiamo infatti che la stagione primaverile si caratterizza soprattutto per i forti scambi meridiani ovvero per lo spostamento di masse d’aria di diversa natura lungo i meridiani.
Quest’anno, anche in virtรน delle dinamiche atmosferiche che continuiamo a descrivere nei nostri approfondimenti, possiamo dirvi che potremmo avere tutti gli ingredienti per qualcosa di scoppiettante.
Ben presto torneranno i temporali, anzi arriveranno i primi temporali di stagione. Forse giร nelle prossime ore. Temporali che come ben sappiamo derivano proprio dai forti contrasti termici che si vanno a instaurare a seguito del crescente riscaldamento diurno (le giornate si allungano) e delle eventuali irruzioni di aria fredda.
Irruzioni che ci aspettiamo frequentemente tanto a marzo quanto ad aprile. Figuriamoci quindi che cosa potrebbe succedere nel momento in cui l’aria artica, ancor peggio se aria gelida proveniente da est, dovesse impattare sul Mediterraneo: si scatenerebbe contrasti termici imponenti, di quelli capaci di generare nubi temporalesche cattivissime.
Quest’anno diciamo che ci sono i presupposti per quelle che in gergo vengono definite tempeste primaverili, ovvero ondate di pesantissima maltempo capaci di creare non pochi grattacapi. Il termine tempeste non รจ per niente esagerato, รจ un termine che gli anglosassoni ad esempio utilizzano tanto per spiegare certe condizioni meteo climatiche.
Il problema che quando viene utilizzato da noi o meglio quando certi termini vengono utilizzati qui in Italia si grida al sensazionalismo. Peccato che nella storia della meteorologia anglosassone certi termini vengano utilizzati dalla notte dei tempi. Al di lร di ciรฒ comunque prepariamoci a una primavera che potrebbe portarci violenti temporali e tempeste primaverili.