Meteo: doppia perturbazione la prossima settimana, la pioggia c'è!
Dopo tante parole è tempo di passare ai fatti. All’interno delle simulazioni meteo modellistiche diventano sempre più evidenti almeno due ondate di maltempo ravvicinate nel corso dei prossimi 7-8 giorni, in linea con quanto affermato nei giorni scorsi. Il risveglio delle correnti occidentali si tramuterà in concrete azioni perturbate a cominciare già tra poco più di 36 ore.
Saranno almeno due le perturbazioni: la prima tra lunedì 13 sera e mercoledì 15 , la seconda tra domenica 19 e martedì 21 . La prima è pienamente confermata, la seconda ovviamente no considerato che mancherebbe una settimana al suo arrivo. Tuttavia nelle tendenze dei principali centri di calcolo questa evoluzione è molto presente e possiede discrete possibilità di realizzazione.
La prima perturbazione : tra lunedì sera e martedì mattina irromperà una saccatura fredda nord-atlantica che apporterà acquazzoni e temporali su gran parte del nord e dell’alto Tirreno. Gli accumuli di pioggia più sostanziosi li ritroveremo su Liguria centro-orientale, alta Lombardia, alto Piemonte e sul Triveneto. Poi toccherà anche al centro e al sud fare i conti con piogge ed un brusco calo delle temperature tra martedì sera e mercoledì.
La neve ammanterà l’arco alpino e l’Appennino, con accumuli degni di nota al di sopra dei 1000 metri . Veloci fioccate potrebbero raggiungere quote di alta collina sul Nordest e l’Appennino settentrionale nel momento in cui irromperà aria più fredda dai Balcani, ma si tratterà di fenomeni molto rapidi in attesa del miglioramento.
La seconda perturbazione : tra giovedì, venerdì e sabato il tempo migliorerà vistosamente ovunque ed arriveranno anche freddi venti settentrionali sul basso Adriatico ed il sud. In questo frangente avremo temperature attorno alle medie del periodo o leggermente inferiori. Tra sabato e domenica, invece, potrebbe concretizzarsi un nuovo peggioramento ad opera di un’altra perturbazione atlantica. Tale perturbazione potrebbe premiare, in termini di precipitazioni, le regioni del nord e dell’alto Tirreno, quelle più a secco di piogge. Nei prossimi giorni capiremo se questa evoluzione meteo avrà qualche certezza in più!
