(METEOGIORNALE.IT)
L’incertezza meteo climatica è uno degli elementi caratterizzanti del mese di marzo. Sappiamo infatti essere un mese pazzerello, per questo motivo quando si guardano i modelli previsionali bisogna andarci molto cauti.
Premessa che riteniamo d’obbligo, visto e considerato che i centri di calcolo internazionali stanno cercando di interpretare al meglio le complesse dinamiche atmosferiche. Dinamiche che riguardano come ben sappiamo il vortice polare, dinamiche che allo stesso tempo potrebbero condizionare pesantemente l’andamento mensile.
In tal senso negli ultimi giorni stiamo osservando non poche difficoltà nell’interpretare ciò che potrebbe accadere tra circa una settimana. Le difficoltà pongono davanti ai nostri occhi soluzioni diametralmente opposte, di fatti da un lato c’è chi ritiene che possa instaurarsi uno scivolo di aria fredda di matrice polare marittima o addirittura artica, dall’altro lato c’è chi ritiene invece che tra non molto si possa avere a che fare con la prima consistente rimonta anticiclonica africana.
Dovessimo dar credito al più affidabile dei modelli previsionali, ovvero quello europeo, potremmo sostenere che imminente la prima fiammata d’aria calda della stagione. Ciò chiaramente ribalterà ebbe totalmente quelli che erano gli scenari meteo climatici fino ad oggi ipotizzati. Attenzione però, perché un conto è avere a che fare con una rimonta temporanea, un altro paio di maniche avere a che fare con una rimonta duratura ecco, non sembra che la rimonta possa essere comunque duratura.
Dovessimo dar credito ai modelli americani invece potremmo dirvi che la prossima settimana potrebbe tornare il freddo, peraltro con una complicanza depressionaria non indifferente.
Chi avrà ragione? Difficile dirlo in questo momento, dovremo pazientare ancora qualche giorno per poter sciogliere la prognosi definitivamente. Quel che è certo è che gli eccessi di marzo stanno già per palesarsi. (METEOGIORNALE.IT)