Siamo arrivati alla conclusione di febbraio, teoricamente dal punto di vista meteorologico si potrebbe considerare terminata anche la stagione invernale perchรฉ per convenzione il calendario appunto meteorologico vorrebbe che la primavera iniziasse il 1 marzo.
Su tale convenzione si puรฒ essere piรน o meno d’accordo, diciamo che se dovessimo prendere il calendario astronomico le prime tre decadi di marzo rappresenterebbero senza ombra di dubbio l’inverno. Ma la questione รจ un’altra, che cosa succederร da qui alla fine di marzo? Come ben sappiamo le complesse dinamiche atmosferiche, che governano in questo periodo il vortice polare, potrebbero riservare altre sorprese.
Nei primi 10 giorni del prossimo mese, ad esempio, un’ondata di gelo imponente colpirร gran parte dell’Europa. Da giorni stiamo cercando di capire se questa ondata sarร in grado di propagarsi verso l’Italia ma stante gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli previsionali sembra che da noi possa arrivare giusto qualche spiffero di aria fredda.
Torneremo sull’argomento, perchรฉ al momento stiamo ancora aspettando che i centri di calcolo internazionali prendano un’unica strada. Arrivati a questo momento della stagione crediamo che sia molto interessante stilare un primo bilancio, anche perchรฉ in giro si legge un po’ di tutto.
Ovviamente c’รจ chi รจ scontento dell’inverno e lo paragona, sbagliando, ai due inverni precedenti. Ci si dimentica perรฒ che nei due inverni precedenti di freddo zero. Quest’anno almeno qualche irruzione decente si รจ vista, ovviamente non possiamo fare di tutta l’erba un fascio perchรฉ l’Italia ha un territorio piuttosto complesso che si sviluppa lungo i meridiani. Ci sono zone dove le precipitazioni sono state comunque importanti, altre dove invece sono state pressochรฉ assenti.
Capite bene che stilare un bilancio univoco non รจ corretto, perรฒ quel che possiamo dire รจ che rispetto agli ultimi due anni sono stati fatti molti passi avanti. Forse stiamo andando incontro a una diversa ciclicitร climatica, il che ovviamente potrebbe rappresentare un bene in vista dei prossimi inverni.