(METEOGIORNALE.IT) Forse non tutti sanno che, sommerso nelle profondità del Pacifico Sud Occidentale, a est dell’Australia, si nasconde l’ottavo continente del mondo: Zelandia. Ci sono voluti 375 anni per scoprire questo frammento dell’antica Gondwana, il super continente formato 550 milioni di anni fa che accorpava tutti i terreni dell’emisfero australe. Ma vediamo i dettagli.

La Zelandia
Zelandia è, a tutti gli effetti, un singolo e intatto pezzo di crosta continentale, le cui uniche terre emerse sono la Nuova Zelanda e la Nuova Caledonia. Sarebbe da includere come continente a sé stante e non ha nulla in comune all’Oceania, che invece viene comunemente incluso. É quanto si apprende dalle ricerche del New Zeland Crown Research Institute GNS Science, risalenti al 2017, secondo cui, sotto guida del geologo Andy Tulloch.
I dettagli
I rilievi sottomarini mostrano una crosta continentale ben distinta. Zelandia si sarebbe staccata più di cento milioni di anni fa, assottigliandosi e finendo così sott’acqua per la maggior parte della sua superficie.
Non si tratta solo di un’incredibile constatazione in grado di ridefinire i nostri confini territoriali, ma anche di un’utilissima informazione per interpretare quelle che sono la flora e la fauna di questa specifica zona geografica. Ecco perché le rocce ivi presenti sono uniche e spesso pure le specie che l’hanno nel tempo colonizzata.
Deve essere intesa come continente
Sebbene piccola, i geologi concordano nel determinare Zelandia un vero e proprio continente. Grazie alle tipologie di rocce rinvenute qui, infatti, gli esperti sostengono che non si tratta di semplice fondo oceanico ma di un vero e proprio rilievo terrestre, solo col tempo sprofondato sott’acqua.
Questa scoperta e tutte le nuove ipotesi formulate dagli scienziati sulla presenza di ulteriori continenti, riscrivono la nostra storia geologica e ciò che pensavamo di sapere, ridefinendo aree geografiche e confini.
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