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Meteo, non nevica, in Cina e non solo, producono la neve artificiale dal cielo

Andrea Meloni di Andrea Meloni
16 Mar 2023 - 10:45
in Ad Premiere
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(METEOGIORNALE.IT) La produzione di neve artificiale è una tecnica che viene utilizzata in molte località sciistiche in tutto il mondo, specialmente quando c’è siccità. La neve artificiale viene prodotta con macchine apposite chiamate “cannoni da neve“, che nebulizzano acqua e aria compressa in un getto che cade a terra in piccoli cristalli di ghiaccio.

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Il processo di produzione della neve artificiale può essere diviso in due fasi principali: la produzione di cristalli di ghiaccio e la loro successiva crescita fino a diventare fiocchi di neve. I cannoni da neve utilizzano una soluzione di acqua e aria compressa per creare i cristalli di ghiaccio, che vengono poi dispersi nell’aria.

 

Il processo di crescita dei cristalli di ghiaccio avviene quando entrano in contatto con l’umidità presente nell’aria. In questo modo, i cristalli di ghiaccio crescono fino a diventare fiocchi di neve e cadono a terra come neve artificiale. I cannoni da neve sono in grado di produrre grandi quantità di neve artificiale in poco tempo, il che è particolarmente utile quando le condizioni meteorologiche non sono favorevoli alla produzione naturale di neve.

 

Sebbene la produzione di neve artificiale possa sembrare una soluzione facile per garantire sempre la neve sulle piste da sci, ci sono anche degli svantaggi da considerare. In primo luogo, il processo di produzione di neve artificiale richiede grandi quantità di acqua ed energia elettrica, il che può avere un impatto negativo sull’ambiente. Inoltre, la neve artificiale prodotta può essere di qualità inferiore rispetto alla neve naturale, il che può influire sulla qualità dell’esperienza degli sciatori.

 

Inoltre, il processo di produzione di neve artificiale è costoso e richiede una tecnologia avanzata. Tuttavia, per molte località sciistiche, la produzione di neve artificiale è diventata un’opzione essenziale per garantire la presenza di neve sulle piste durante la stagione sciistica. Ciò è sempre più richiesto a seguito dei cambiamenti del clima che aumentano la persistenza delle fluttuazioni climatiche.

 

In Cina, la produzione di neve artificiale è stata utilizzata anche per scopi diversi, come ad esempio aumentare la quantità di neve naturale sulle montagne per garantire una maggiore disponibilità di acqua durante la stagione secca. In questo caso, il processo di produzione di neve artificiale viene utilizzato come una forma di inseminazione artificiale delle nuvole.

 

L’inseminazione artificiale delle nuvole, o “cloud seeding” in inglese, è una tecnica che consiste nello spruzzare sostanze chimiche nell’atmosfera per indurre la formazione di pioggia o neve. In Cina, la tecnica di inseminazione artificiale delle nuvole viene utilizzata per aumentare la quantità di neve naturale sulle montagne. Si ipotizza che la nevicata avvenuta durante le Olimpiadi di Pechino, dove era presente solo neve artificiale prodotta dai cannoni di neve, sia stata agevolata dall’inseminazione delle nubi, ovvero il cloud seeding.

 

Ma ci sono novità che vengono dall’America. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: cannoni da nevecloud seedinglocalità sciisticheneve artificialeOlimpiadi di Pechino
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Andrea Meloni

Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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