(METEOGIORNALE.IT) Meteo estremamente variabile, venticello fresco, sole, poi pioggia e i primi temporali; anche burrasche, ritorni di freddo, anche di gelo, e primi caldi; il primo sole in spiaggia, ancora non in costume ma quanto basta per abbronzare un po’ il viso, e in montagna la neve ancora ben presente. Tutto questo è marzo, il suo clima, che per antonomasia dovrebbe essere pazzerello.
Non tutti gli anni sono uguali: un anno è più decisamente primaverile e con anticipi di caldo; abbiamo già trattato il caso del 2012, ma non è certo l’unico, e lo vedremo tra poco; un altro anno ha un sapore ancora invernale, con le ultime nevicate alle quote basse e anche in pianura, e anche in questo caso abbiamo visto illustri esempi nel passato; oppure un anno è particolarmente piovoso e un altro molto secco.
Negli ultimi anni, spesso, più che variabilità abbiamo avuto perserveranza di una certa situazione meteo, non di rado alta pressione a oltranza, soprattutto al Nord Italia. E più volte si sono registrati mesi di marzo con temperature sopra quella che era la norma di un tempo e che, abbastanza rapidamente, sta cambiando. Ma, in qualche caso, ci sono stati anche mesi di marzo freddi, come quelli del 2013 e del 2018.
Marzo 2001: in Sicilia si superano i 35 gradi!
Il nuovo millennio si aprì con un mese di marzo entrato nella storia climatica d’Italia. Correva, infatti, l’anno 2001, quando dopo il 20 del mese una bolla d’aria caldissima di origine africana investì la Sicilia e in pochi giorni fece impennare i termometri a livelli mai visti in precedenza a marzo.
Tra il 24 e il 25 marzo l’ondata di caldo giunse all’apice. Su quasi tutta la Sicilia le temperature massime salirono oltre i 30 gradi e in alcuni casi oltre i 35 gradi. Valori di oltre 30 gradi furono registrati fino a più di 600 metri di altitudine. A Enna, a 1000 metri d’altitudine, si arrivò a 28°C.

37 gradi a Palermo e nel siracusano!
Palermitano e Sicilia orientale, tra catanese e siracusano, furono le zone in cui si toccarono i picchi di caldo massimo, con punte fino a 37°C!
A Catania si toccarono 34,4°C sia in città (Istituto Agrario) che all’aeroporto di Fontanarossa e alla base militare di Sigonella.
Ad Acireale si raggiunsero 35°C. Sulle pendici dell’Etna 34,8°C a Viagrande e 34,9°C a Piedimonte Etneo. A Linguaglossa, oltre i 500 metri d’altitudine, si toccarono 33,2°C.
A Lentini, nel siracusano, la temperatura raggiunse 37°C. Un po’ più a sud, a Floridia, 35,9°C.
A Ragusa, a oltre 500 metri sul livello del mare, si raggiunsero 32°C. A Caltanissetta, a 600 metri s.l.m., si toccarono 31,6°C.
L’altra zona della Sicilia a essere maggiormente colpita dall’eccezionale ondata di caldo marzolina fu quella del palermitano, grazie anche all’effetto del vento di caduta dai monti dell’entroterra.
Ai 744 metri s.l.m. della Piana degli Albanesi la temperatura raggiunse 32,8°C!
A Palermo si toccarono 36°C in centro città, 36,1°C all’Istituto Zootecnico, 35,5°C all’Osservatorio Idrografico, 34,6°C all’aeroporto di Boccadifalco, 34,7°C a quello di Punta Raisi e, all’estrema periferia interna della città, 37°C a Villagrazia!
35 gradi anche nel 1952
L’evento del 2001 non è stato l’unico caso in cui in Sicilia si sono superati i 30 gradi in marzo, a Palermo e nei suoi dintorni è successo anche nel 1952, nel 1975 e nel 1981.
Il 1952 fu quasi analogo al 2001: a fine marzo si raggiunsero 35,5°C a Palermo (Istituto Castelnuovo, 33,5°C all’Osservatorio Idrografico, 35°C a Cefalù. Nel resto della Sicilia, però, non fu altrettanto caldo e le temperature si mantennero circa 5 gradi più basse rispetto al 2001.
Al Nord e Centro Italia, invece, mesi di marzo molto caldi furono quelli del 1997 e del 2002. Anche marzo 2021, sebbene nel complesso non troppo caldo, ebbe un’intensa ondata di calore a fine mese che portò il record mensile a Firenze con 28,2°C. (METEOGIORNALE.IT)
