Il meteo di questi giorni e di inizio Marzo sarà sicuramente freddo. Dopo una seconda metà di Febbraio decisamente troppo calda, ecco che con l’avvio della Primavera meteorologica ci sarà un autentico cambio di stagione.
In altre parole: è ritornato l’Inverno! Ma è un’anomalia? Vediamo insieme la risposta.
Freddo non eccezionale
In diverse zone d’Italia è riuscito a nevicare fino quote bassissime. In particolare, come sovente accade in queste situazioni, l’area dove la neve è scesa a una quota inferiore è nel basso Piemonte.
La zona tra Torinese, Cuneese, Astigiano e Alessandrino è la più nevosa d’Italia a livello di pianura e pedecollina, e anche in questa occasione non ha deluso, come da previsioni. In diverse occasioni la neve è riuscita a scendere fino al di sotto dei 300 metri sul livello del mare.
Dando uno sguardo altrove, in Emilia Romagna è riuscito a imbiancare attorno a 600 o 800 metri. Stiamo parlando di una situazione del tutto usuale per questo periodo. Anzi, in altre occasioni ha fatto pure ben più freddo.
Marzo gelido
Un esempio di Marzo gelido? Per lo meno nella prima parte? Il 2005, quando fece l’ondata di freddo più forte dell’intero Inverno. Oppure il 2010, esattamente come cinque anni prima l’irruzione gelida più intensa fu nei primissimi giorni di Marzo.
Infine, dopo l’onda gelida del 2018, nei primi quattro giorni marzolini di quell’anno nevicò in maniera piuttosto ingente su tutte le regioni del Nord e su parte del Centro Italia.
Insomma guai a stupirci della neve fino a bassa quota, in fondo siamo ancora a fine Inverno meteorologico e la Primavera è quella stagione che ci traghetta verso l’estate.
In altre parole, è un periodo altalenante e capriccioso, quindi ben vengano questi periodi freddi, anche perché per il caldo ci sarà il trimestre estivo. Che ricordiamo, epoca di riscaldamento globale, sicuramente non delude mai.
