
(METEOGIORNALE.IT) Meteo anticiclonico e calma piatta. Riecco il solito problema. Lo smog! Con un anticiclone così forte la cappa di inquinanti sta interessando un’area sempre maggiore. Non tutta l’Italia è coinvolta da questo problema però alcune zone sì, con conseguenze spesso drammatiche. Ma vediamo i dettagli.
La prima volta nell’Inverno
L’inquinamento in alcune zone del nostro Paese è un problema che ci interessa oramai da decenni, puntualmente in ogni Inverno. Stiamo parlando in primis della Pianura Padana, la zona più inquinata d’Europa, ma non è l’unica.
Pure i grandi centri urbani del Centro e del Meridione sono alle prese con il problema. Roma, Frosinone, Perugia, Napoli, Bari, Palermo, Catania.
Ma allora qual è la soluzione? Sperare che arrivi un fronte organizzato? Oppure ci sono soluzioni più interessanti?


Le soluzioni
Sicuramente l’atmosfera potrebbe darci una mano. Un bel fronte, con vento e piogge sarebbe il top, ma non possiamo sperare sempre nel meteo. Il problema è creato dall’uomo, prima della Rivoluzione Industriale non c’era di certo.
Volendo vedere, la prima soluzione sarebbe quella di usare meno le auto, poi abbassare i riscaldamenti, oppure limitare gli spostamenti non necessari. E ancora: adoperare filtri più efficienti per le fabbriche che inquinano, diminuire il flusso di merci.
Una scelta politica
Sono numerose le possibilità, più o meno concrete. Come già detto, è una questione che si porta avanti da molto tempo. Questa non è la sede idonea e andrebbe affrontata a livello politico. Purtroppo però, pur avendo fatto notevoli passi in avanti, è una problematica che si ripercuote sui cittadini, anno dopo anno.
La transizione verso energie green e una maggiore sostenibilità sono due cose assolutamente da adottare e da far capire bene ai cittadini. Cambiare si può, basta avere le intenzioni giuste e le modalità corrette di informazione, nonché i piani politici idonei a livello nazionale.
