
Continuiamo a far fatica a capire le ragioni che spingono tanti a sostenere che stiamo vivendo una stagione invernale da buttar via. E’ inutile, la memoria meteorologica è troppo corta altrimenti non si spiegherebbero certe affermazioni. Evidentemente ci si è scordati, non noi, del nulla più assoluto dei due Inverni precedenti…
Facciamo ancor più fatica ad accettare che si professi l’Anticiclone come il prossimo protagonista di febbraio. Sì, per carità, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni ma non riusciamo a scorgere elementi di persistenza. Perché se si analizza attentamente l’evoluzione atmosferica ci si rende conto che è in ballo qualcosa di clamoroso.
Ormai non possiamo più nasconderci: gli indizi che conducono allo “split” del Vortice Polare sono tanti. Se è vero che più indizi fanno una prova forse forse ci siamo. Quando? Beh, quel che possiamo dirvi è che varie proiezioni modellistiche – tanto americane quanto europee – ipotizzano l’inversione dei venti zonali verso metà mese.
Sapete cosa significa, sì? Quanto meno una crisi profonda del Vortice Polare, se non addirittura la rottura in vari pezzi. Sapete che vuol dire in termini previsionali? Semplice, che i modelli potrebbe stravolgere le proiezioni da un momento all’altro. Piano col dire che l’Inverno è finito, piano con l’affermare che stiamo andando incontro alla Primavera.
L’Inverno, ci teniamo a ribadirlo, potrebbe avere in canna un ultimo grande colpo. Il più preciso di tutti e se dovesse andare a bersaglio potrebbe letteralmente sconvolgere non solo la seconda metà di febbraio, addirittura potrebbe stravolgere pesantemente il mese di marzo. Un marzo che, per chi non lo sapesse, potrebbe essere davvero freddo e nevoso.