(METEOGIORNALE.IT)
Bene, dire gelo dire caldo vuol dire tutto e niente. Quando si stila una previsione meteo si deve necessariamente cercare di fornire qualche dettaglio in più.
Di questi tempi è molto più facile scommettere sull’alta pressione, d’altronde stiamo vivendo un’epoca climatica che rispetto al passato a letteralmente stravolto le carte in tavola. Prevedere lunghi periodi anticiclonici è molto più semplice rispetto al maltempo e soprattutto al freddo.
Quando il freddo si mette in moto e difficile prevederne la traiettoria esatta, ciò perché l’Italia si trova sul Mediterraneo ma soprattutto perché sia da nord che da est abbiamo degli sbarramenti montuosi non indifferenti. Per capirci, una previsione di freddo per l’Italia deve tenere conto di quella che viene definita orografia.
Se l’alta pressione è molto più facile da prevedere, proprio perché venendo spesso e volentieri dal Nordafrica non si deve scontrare con tutti questi ostacoli orografici, il freddo e le ondate di gelo risultano decisamente più complicate. Oltre all’orografia vanno tenute in considerazione tutta un’altra serie di elementi che potrebbero rendere la previsione molto più complicata.
Ad esempio saprete fin troppo bene che per poter portare il freddo in Italia vi è la necessità di blocchi anticiclonici atlantici o comunque ad alte latitudini. Una volta che si è formato il blocco, l’altro elemento imprescindibile è la traiettoria del blocco stesso. Stiamo parlando di blocco perché nella prima decade di marzo ancora non si capisce se si formerà un meno e se quindi quell’immensa ondata di gelo che colpirà ampie zone d’Europa avrà modo di propagarsi sulle nostre regioni.
Siamo convinti che continuerà a far freddo e che potrebbero esserci altre occasioni per nevicate a bassissima quota, detto ciò dovremo comunque attendere perché il meteo al momento non da le risposte volute. (METEOGIORNALE.IT)