
(METEOGIORNALE.IT) Un’area di alta pressione tenderà a persistere tutta la prossima settimana in Italia. Sarà temporaneamente insidiata ai suoi confini, però l’evento meteo più rilevante sarà quello di avere un sensibile aumento della temperatura, che si manifesterà soprattutto sui rilievi, la penisola e le isole maggiori. Ma lo percepiremo parecchio anche nelle zone interne, in quanto la radiazione solare comincia a farsi sentire.
Sembrerà a tanti di avere, dopo il periodo freddo, una sorta di anticipo precoce di primavera, però saremo neanche a metà febbraio, e questo anticiclone è assolutamente fuori luogo, ovvero anomalo. Infatti, ben presto assumerà caratteristiche subtropicali, ovvero, riceverà il contributo di masse d’aria calda provenienti dall’Africa, in quanto sul Marocco discenderà dalle regioni artiche aria fredda che spingerà masse d’aria dal Sahara.
Per quanto riguarda i dettagli del tempo della settimana ne parlerà il mio collega nel bollettino meteo 7 giorni, dove evidenzierà anche alcuni disturbi sul tempo che ci sarà, ma d’altronde è inverno, il bel tempo diffuso e primaverile e fuori luogo.
Nel meteo del lungo termine si fatica a vedere un cambiamento serio, in quanto le varie elaborazioni che abbiamo osservato differiscono tra loro, inoltre da qui a due settimane si potrebbe manifestare l’influenza derivante dal forte riscaldamento della stratosfera che è cominciato, e che potrebbe raggiungere il suo picco a metà della prossima settimana, rappresentando un evento in quota ragguardevole. Questo genere di fenomeni atmosferici possono influenzare pesantemente le condizioni meteo, ma ciò succede generalmente circa una decina di giorni dopo.
Pertanto, al momento, verso il lungo termine della nostra previsione, quindi alla fine del mese di febbraio, la possibilità di avere infiltrazioni di aria umida proveniente dal bacino occidentale del Mediterraneo che potrebbero portare delle precipitazioni sull’Italia, in quanto l’alta pressione dovrebbe tendere a diminuire la sua forza.
Ma riprendendo quanto detto precedentemente, quel fenomeno della stratosfera potrebbe cambiare parecchio l’evoluzione di fine mese, stravolgendo tutto. Le infiltrazioni di aria umida provenienti da ovest tenderanno in una prima fase a essere respinte da ben altre correnti, quelle freddissime dalla Siberia. Ma al momento non abbiamo dati per fare una previsione in tal senso senonché quelli provenienti dalla stratosfera. Perciò per ora diamo con maggiore probabilità la tendenza ad un’attenuazione dell’alta pressione nel corso della seconda decade di febbraio.
Infine, abbiamo anche un altro elemento che potrebbe dare disturbi alle condizioni meteo nell’Italia del fine mese e sarà la massa d’aria polare che gradualmente prenderà il posto dell’anticiclone caldo, che si posizionerà verso l’Europa centrale, minacciando la mitezza preesistente nel Mediterraneo.
Non c’è dubbio che la tendenza è quella di avere forti anomalie meteo climatiche, insomma, per ora l’inverno proseguirà ma con una pesante attenuazione del freddo, ma questo dovrebbe tornare probabilmente tra una settimana circa, intensificandosi sensibilmente più avanti. Ci aggiorneremo con ulteriori linee di tendenza meteo climatica. (METEOGIORNALE.IT)
