
(METEOGIORNALE.IT) L’ultimo colpo dell’inverno meteorologico, che terminerà come di consueto il 28 febbraio, è in dirittura d’arrivo. La depressione che domenica porterà pessime condizioni meteo su gran parte d’Italia si sta sviluppando in questi minuti sul Mediterraneo occidentale sotto la spinta di un impulso freddo polare che coinvolgerà prettamente la penisola iberica. Questa depressione si muoverà, molto lentamente, verso est fino a raggiungere il medio-alto Tirreno entro domenica.
Al suo arrivo in Italia essa incontrerà aria molto fredda proveniente dall’est, un vero e proprio nucleo artico-continentale in retrogressione verso l’Europa occidentale. Questo nucleo freddo alimenterà ulteriormente tale depressione e farà precipitare molto velocemente le temperature su tutto il nord. La colonnina di mercurio passerà dai 14-16°C di sabato a valori prossimi allo zero entro domenica pomeriggio su diverse località, in particolare al Nordovest!
Restando alla giornata di domenica 26 febbraio, il tempo più perturbato lo avremo certamente al nord e sul medio-alto Tirreno. Le piogge saranno diffuse su Lazio, Toscana, Liguria, Emilia, Marche, Sardegna sin dalle prime ore della giornata. Entro il pomeriggio le precipitazioni si estenderanno a gran parte del nord e assumeranno carattere nevoso fino a bassissima quota o addirittura in pianura.
La neve potrà scendere con più probabilità sulle pianure del Piemonte, della Lombardia centro-occidentale e dell’Emilia fino al termine della giornata! Gli accumuli più interessanti riguarderanno, ovviamente, i settori collinari e pedemontani dove avremo un manto nevoso di diversi centimetri. Sulle pianure potremmo assistere a semplici spolverate o, nei casi più eclatanti, a qualche centimetro di accumulo. Fa eccezione solo la pianura torinese ed il cuneese dove potremo avere nevicate molto più abbondanti.
Per qualche ora, tra domenica pomeriggio e le prime ore della sera, la neve potrebbe spingersi in pianura anche sulla Lombardia orientale (cremonese, mantovano), basso Veneto e Polesine. Nevicate più deboli ma presenti lungo l’arco alpino tra Lombardia, Trentino, Veneto, fin nei fondovalle.
Sulle regioni centrali prevarranno le piogge, ad eccezione della Toscana e delle Marche dove la neve potrebbe spingersi entro sera fino in alta collina. Neve solo ad altissima quota sull’Appennino centrale. Piogge sparse al sud con venti meridionali più tiepidi. (METEOGIORNALE.IT)
