
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone non molla la presa e si appresta a regalarci l’ennesimo week-end stabile e avaro di piogge. Ma il predominio dell’anticiclone non durerà ancora a lungo, come già vi raccontavamo nei precedenti editoriali. La svolta meteo è quasi del tutto confermata a partire dal 23 febbraio ad opera di un flusso freddo di origine artica che potrebbe regalare piogge e nevicate su tante regioni.
Gli aggiornamenti odierni dei centri di calcolo sono tutti orientati verso un finale di febbraio di stampo invernale sull’Europa centrale e parte dell’Italia grazie ad un repentino scombussolamento sullo scacchiere barico euro-atlantico. Ma cosa succederà lungo lo Stivale? Fino a martedì 21 febbraio avremo ben poco di cui discutere: il tempo sarà stabile e soleggiato sui settori adriatici e in montagna, più nuvoloso sui tratti tirrenici e al nord, ma sempre in un contesto privo di piogge.
Da mercoledì 22 febbraio i primi cenni di cambiamento del tempo saranno evidenti al centro e al nord Italia, dove si manifesteranno gli effetti della vasta discesa di aria più fredda sull’Europa centro-occidentale. All’aumento della nuvolosità corrisponderanno isolate deboli piogge.
Il maltempo entrerà nel vivo da giovedì 23 quando diventa sempre più probabile l’ingresso della saccatura fredda sul Mediterraneo occidentale attraverso la Valle del Rodano e il Golfo di Leone. La linea di pensiero comune tra tutti i principali modelli matematici è proprio quella di un’entrata occidentale della saccatura fredda, che andrebbe a premiare, in termini di precipitazioni, le regioni del nord e del lato tirrenico.
L’aria fredda, infatti, andrebbe a scavare una depressione tra Corsica, mar Ligure e Tirreno settentrionale tra 23 e 26 febbraio, la quale determinerebbe piogge diffuse e corpose su gran parte del settentrione e del versante tirrenico. Proprio quei settori maggiormente colpiti dalla siccità negli ultimi mesi. La neve potrebbe fare la sua comparsa fino a bassa quota al nord, specie al Nordovest, ma per le quote neve occorrerà attendere ancora qualche altro giorno.
Insomma, ci avviamo verso un periodo meteo molto più dinamico e invernale, proprio sul finire della stagione! (METEOGIORNALE.IT)
