
Le tendenze meteo a lungo termine non promettono niente di buono. Sarà un nuovo incubo estivo? Ma come possiamo già parlare di estate adesso?
Sarebbe una presa in giro provare a dire come sarà il trimestre tra Giugno e Agosto prossimi. Però possiamo dirvi alcune cose, ovvero in quali condizioni potremmo arrivare all’appuntamento col trimestre caldo. Perché molto dipende da ora…
Le condizioni predisponenti
Sappiamo oramai che le estati degli anni 2000 sono diventate caldissime e spesso molto secche. Ora, vi sarà chiara sicuramente una cosa: non è che patiremo sicuramente tre mesi di inferno, in quanto ci sono stati dei periodi piovosi negli ultimi anni nel periodo estivo.
Però se dovessimo scommettere su come sarà l’Estate, allora vi diremmo calda e secca. È una questione di semplice e mera probabilità. Quindi, è assolutamente importante ricordarsi di arrivare pronti al trimestre caldo.
Ecco perché le piogge e il freddo di questi giorni devono essere visti come una buona cosa.
Ulteriori considerazioni
Se si arriva a fine Maggio con un nuovo forte deficit pluviometrico è possibile che la prossima stagione estiva sia drammatica, con pochissima acqua disponibile, suoli secchi e nuovi razionamenti.
Già ora i fiumi sono bassi e i laghi hanno un livello praticamente estivo. Se continuerà a fare anticicloni e a piovere in maniera irregolare il quadro generale non potrà che peggiorare ulteriormente.
Ricordiamo che è tutto l’ecosistema a sentirne, non solamente noi esseri umani e le nostre attività. Qualche esempio? La natura, gli animali, le piante, i terreni, le falde.
Davvero preoccupante la situazione?
Per ora la situazione non è così estrema ed è stato già visto un quadro meteo simile negli ultimi anni. Però dobbiamo dire che diventa altresì piuttosto preoccupante se la vediamo nel long range.
Non ci resta che sperare, come già detto in diverse occasioni, in un trimestre primaverile ricco di piogge e ovviamente senza eccessi alluvionali.
Non preghiamo o desideriamo sempre il sole e la mitezza, per favore. Per questi due ci sarà la parte estiva, che sicuramente soddisferà i gusti dei caldofili. Per ora dobbiamo fare scorta di neve e di acqua, altrimenti i danni saranno gravi.