
(METEOGIORNALE.IT) A differenza dei giorni scorsi abbiamo decisamente qualche certezza in più tra le mani per quel che riguarda il prosieguo di febbraio. Ebbene le redini del meteo in Italia non saranno ancora a lungo nelle mani dell’anticiclone, ma è sempre più probabile un cambio di scena proprio durante l’ultima settimana di febbraio.
Escludendo un velocissimo passaggio freddo tra domenica sera, lunedì e le prime ore di martedì, possiamo dire con fermezza che l’alta pressione e condizioni meteo monotone ci faranno compagnia quantomeno fino al 21 febbraio. Tra 19 e 20 febbraio ci sarà solo un calo termico generale e qualche occasionale piovasco sul basso Adriatico e al sud, nulla di eccezionale.
Discorso diverso per l’ultimo scorcio di febbraio e dell’inverno meteorologico: si preannuncia un sensibile cambiamento del tempo a lungo discusso nei precedenti editoriali. L’anticiclone tornerà in Atlantico e punterà con decisione la Groenlandia e l’Islanda, favorendo il travaso di aria molto fredda artica verso l’Europa centro-settentrionale.
Dagli aggiornamenti odierni dei centri di calcolo arrivano spunti davvero interessanti sul ritorno del maltempo e del freddo in Italia. Una parte del flusso freddo polare potrebbe scivolare sin sul Mediterraneo dando vita ad una depressione ricca di maltempo nel periodo tra 23 e 27 febbraio. L’ipotesi maggiormente condivisa, al momento, è quella di una depressione tirrenica alimentata da aria fredda in arrivo dalla Valle del Rodano e dal golfo di Leone, che andrebbe a prediligere i settori del nord e del lato tirrenico.
Questa evoluzione sarebbe fondamentale per la lotta alla siccità e per il ritorno della neve in grande quantità in montagna, dopo una fase stabile e secca da dimenticare. Ma attenzione: mancano ancora parecchi giorni al periodo in esame, per cui si tratta di un’evoluzione da prendere con le pinze, seppur condivisa da tutti i centri di calcolo. Il rischio, infatti, è quello di una discesa fredda e instabile troppo orientale che al più lambirebbe le regioni adriatiche e il sud, lasciando totalmente ai margini il nord ed il lato tirrenico.
Nelle prossime 48 ore arriveranno preziosi aggiornamenti per capire con più precisione l’esatta evoluzione del meteo per la prossima settimana. (METEOGIORNALE.IT)
