(METEOGIORNALE.IT) Lo strapotere dell’anticiclone domina il meteo sull’Italia, nonché su buona parte dell’Europa Centro-Meridionale. Le temperature si mantengono ben sopra la media e siamo alle prese con l’ennesima anomalia. La fase di stallo dell’inverno finirà presto, con un cambiamento radicale a partire dal 23 Febbraio.

Nonostante l’alta pressione, il meteo non risulta ovunque soleggiato. Nubi basse si addensano sulle regioni tirreniche e sulla Liguria, per via di lievi infiltrazioni d’aria umida. Non si tratta di disturbi in grado di mettere in crisi l’anticiclone, ma sono comunque un segnale d’invecchiamento del campo anticiclonico.
Lo scenario meteo della prossima settimana conferma grosse novità con un svolta davvero importante, ma sino a martedì grasso resterà sempre all’insegna dell’anticiclone subtropicale. Le temperature saliranno ulteriormente, specie laddove sarà presente il sole, con zero termico che salirà fin sopra i 3500 metri.
Questa parentesi di caldo fuori stagione, l’ennesima dell’inverno, toccherà quindi il top nei primi giorni della nuova settimana, con temperature davvero anomale in montagna. A seguire, si conferma il ribaltone con lo stop all’anticiclone e al caldo eccessivo, a partire dal 23-24 Febbraio.
Incertezze sulla traiettoria della discesa fredda
Il cambiamento avverrà in modo probabilmente brusco, anche se con modalità non definite. Un carico d’aria artica affonderà fino alle nostre latitudini, in seno ad una saccatura. Non è ancora certa la traiettoria di questa saccatura, che potrebbe puntare verso l’Italia oppure in direzione della Spagna.
I due diversi scenari causerebbero effetti ben diversi sull’Italia. In caso di ingresso dell’aria fredda dalla Valle del Rodano, il vortice che si scaverebbe sull’Italia porterebbe maltempo invernale con tanta neve sui rilievi fino a bassa quota, specie sulle Alpi.
Nell’ipotesi in cui l’aria fredda deviasse la rotta verso la Spagna, in Italia risalirebbero correnti ben più calde meridionali. La posizione della depressione, ad ovest dell’Italia, potrebbe risultare anche troppo distante per portare maltempo diffuso e soprattutto le temperature resterebbero ovunque sopra media.
Come andrà alla fine? Bisogna attendere i prossimi aggiornamenti per capire come si allineeranno i centri meteo di calcolo. Potrebbe esserci anche una via di mezzo, con maltempo e anche freddo al Nord contrapposto a correnti più miti ma sempre perturbate sul resto d’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
