In questo periodo dell’anno e sino a parte di marzo, il grande gelo che si è formato nelle sterminate pianure della Siberia, per alcune ragioni può riversarsi in Europa ed in Italia, inducendo le condizioni meteo verso il massimo di rigidità. Con temperature, specie di questi tempi, impensabili. Gelo estremo, nevicate. Ed anche con i cambiamenti del clima questi fenomeni si possono ripetere. Forse meno di frequente rispetto al passato nelle deboli e medie entità, che poi erano quelle che davano la rigidità invernale, mentre le forti ondate di gelo si possono ripetere quasi con la medesima intensità, anche se potrebbe sembrare assurdo. Per ora, per fortuna, non ci sono previsioni del genere, e poi, semmai, a marzo avrebbero minori effetti, anche se quel mese sarà essere molto estremo.
REPORTAGE METEO E CLIMA
Febbraio 1956 a Firenze: 24 notti di gelo, 6 giornate di ghiaccio, mese più freddo di sempre
Il mese di febbraio del 1956 fu il mese più freddo in assoluto a Firenze. La temperatura media mensile fu, infatti, di soli 0,5°C, con uno scarto termico dalle medie dell’epoca di -6°C.
Il celebre febbraio del 1929 ebbe, invece, una temperatura media di 2,5°C, ben maggiore di quella del 1956, ma anche anche molta più neve.
Nel febbraio del 1929 caddero, infatti, 26,9 mm di neve fusa, ma secondo le cronache, in città la neve arrivò quasi al mezzo metro di altezza. Il febbraio 1956 fu caratterizzato, invece, da freddissimi ma asciutti venti di tramontana e l’altezza massima del manto nevoso raggiunse appena i 3 cm. L’episodio nevoso più importante vi fu, infatti, all’inizio dell’irruzione fredda, il 31 gennaio.
Anche il gennaio 1985 fu ben meno freddo del febbraio 1956, avendo avuto una temperatura media di 3,1°C.
A partire dal 1813, anno di inizio delle rilevazioni meteo all’osservatorio Ximeniano, non si trova un altro mese altrettanto freddo. Mesi di febbraio molto freddi vi furono nel 1858, 1875, 1895, 1901 e 1932, ma furono tutti da 2°C a 3°C meno freddi del febbraio 1956.
I mesi più freddi, dopo il febbraio ‘56, sono i mesi di gennaio 1864 e 1942 con una temperatura media di 1,8°C, cioè 1,3°C in più.
Per quanto riguarda le temperature minime assolute, però, i -10,6°C raggiunti il giorno 16 febbraio rappresentano la temperatura più bassa mai registrata in febbraio all’osservatorio Ximeniano ma non il record assoluto che appartiene al 30 dicembre 1849 con -12,9°C. Inoltre, l’11 gennaio 1985 si raggiunsero -11°C. Il gennaio del 1985 è anche celebre per i -23°C raggiunti alla stazione dell’aeroporto di Firenze Peretola.
Le precipitazioni nevose furono molto scarse a Firenze, ma in talune zone della Toscana furono molto abbondanti. In particolare, eccezionali furono nelle zone costiere del centro-sud della regione, dove il manto nevoso raggiunse addirittura i 2 metri di altezza nel primo entroterra livornese.
La possibilità che si possa ripetere un altro mese simile, in Toscana, sembra proprio remota. Se nemmeno durante il XIX secolo, ancora in piena Piccola Era Glaciale, fece mai altrettanto freddo, come potrebbe riuscirci oggi in epoca di Global Warming? Difficile, molto difficile, ma non impossibile.
Per concludere, di seguito presentiamo le temperature minime e massime registrate all’Osservatorio Ximeniano di Firenze durante il mese di febbraio 1956, che videro ben 24 notti di gelo di cui 22 consecutive e 7 giornate di ghiaccio, cioè con temperatura massima pari o minore di 0°C.
|
GIORNO |
T. MIN |
T. MAX |
|
1 |
-3.6 |
0.6 |
|
2 |
-5.9 |
-0.9 |
|
3 |
-5.8 |
-0.4 |
|
4 |
-5 |
0 |
|
5 |
-2.9 |
1.4 |
|
6 |
-4.3 |
2.6 |
|
7 |
-6.2 |
3.8 |
|
8 |
-3.9 |
3.6 |
|
9 |
-2.9 |
4.2 |
|
10 |
-4.9 |
-1.6 |
|
11 |
-6.1 |
-1.7 |
|
12 |
-6 |
4.9 |
|
13 |
-4.5 |
-0.2 |
|
14 |
-5 |
0 |
|
15 |
-10.1 |
0.8 |
|
16 |
-10.6 |
5.1 |
|
17 |
-6.8 |
3.7 |
|
18 |
-4.4 |
-0.1 |
|
19 |
-4.3 |
6.9 |
|
20 |
-0.6 |
9 |
|
21 |
-0.7 |
7.3 |
|
22 |
-2.5 |
8.4 |
|
23 |
0.7 |
8.8 |
|
24 |
-1.5 |
10 |
|
25 |
3.7 |
9.1 |
|
26 |
1.4 |
6.3 |
|
27 |
2.3 |
10.3 |
|
28 |
1.6 |
13.5 |
|
29 |
-1.1 |
14.6 |
|
MEDIA |
-3.4 |
4.5 |

