
(METEOGIORNALE.IT) Tremende potrebbe essere interpretato in vari modi. Tremende perché potrebbe finire l’Inverno, tremende perché l’Inverno potrebbe scatenarsi ancor di più. Interpretazioni meteo che, se non corredate da approfondite analisi, non avrebbero senso alcuno.
Dal canto nostro possiamo ribadirvi il concetto di “discussione”. La discussione è aperta, è in corso, è in atto. Una discussione che da un lato vede i sostenitori dell’Inverno finito, dall’altro lato coloro i quali ritengono che l’Inverno abbia ancora tantissimo da dirci. Una disputa che non ci appassiona affatto, ma che comunque ci vede per forza di cose schierati a favore dell’Inverno d’altri tempi.
O comunque schierati in direzione di un Inverno muscolare, che anche a febbraio potrebbe riservarci grandissime sorprese. Una delle sorprese potrebbe essere, ad esempio, lo split del Vortice Polare.
Dai oggi dai domani, i costanti riscaldamenti stratosferici potrebbero impantanare il Vortice costringendolo a un fuori giri clamoroso. A quel punto il rischio rottura crescerebbe a dismisura e gli effetti potrebbero essere letteralmente dirompenti. Tenete conto che è un Vortice davvero gelido, figuriamoci cosa potrebbe succedere qualora dovesse andare in frantumi.
I vari brandelli potrebbero catapultarsi a sud, come proiettili impazziti. Dovesse accadere qualcosa di simili le novità invernali sarebbero tremende. Perché nelle aree colpite da questi proiettili – dalla traiettoria imprevedibile – si potrebbero verificare condizioni meteo climatiche invernale inusuali.
Avete presente quanto accaduto negli Stati Uniti sotto Natale? Ecco, qualcosa di simile. Ora molti di voi diranno che stiamo estremizzando, ma fidatevi che l’ipotesi split del Vortice Polare non è poi così remota. La valuteremo come sempre in corso d’opera e se non dovesse succedere pazienza, saremo i primi a dirvi che l’atmosfera avrà altri piani per l’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
