
(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo sono sensibilmente cambiate nella Russia europea. Aria molto fredda, se non davvero gelida, proveniente dalla Siberia ha raggiunto la Russia europea, dove la temperatura è in picchiata verso il basso e tocca quasi 30° sottozero a Mosca. Ma più est della capitale russa la temperatura sfonda quota 30° sottozero, portandosi anche a -35 °C. L’aria fredda che raggiunge tutta la parte europea della Russia deriva in parte dal gelo proveniente dall’Artico russo siberiano, con associato un campo di alta pressione. Non si tratta, però dell’anticiclone russo siberiano che abbiamo descritto più volte.
Il gran freddo è indirizzato verso sud anche da una bassa pressione che si trova in Siberia occidentale dove si manifestano abbondanti nevicate.
In questa fase dell’inverno il gran freddo si concentra nel nostro emisfero più a nord del solito, ad eccezione di alcune aree dove invece il gelo sprofonda verso sud, come è il caso della Siberia orientale, quindi della Russia europea, e nel Nord America dall’area ad ovest di Chicago.
Il Vortice Polare riduce gli effetti del clima rigido invernale spingendo il freddo più a settentrione rispetto alla media. Ma l’inverno comunque c’è eccome, questo nonostante le anomalie gravissime di temperatura che si sono avute in Europa, dove da più parti si annunciano precoci risvegli primaverili della natura con fioriture anticipate che avvengono anche in montagna. Questo gran caldo è reso più coriaceo dal cambiamento climatico globale, ma probabilmente fa parte anche di una fluttuazione del clima.
Ma torniamo al freddo che fa nella Russia europea, la massa d’aria gelida, un vero proprio pallone freddo subirà la seguente evoluzione meteo: se tale massa gelida si fosse presentata nei primi 15 giorni di dicembre avrebbe coinvolto l’Europa, invece, sarà con forza sospinta verso est dalle correnti oceaniche, annientando l’evento meteo che avrebbe potuto essere particolarmente rilevante.
L’avvento di aria gelida della Russia europea è un fatto nuovo, avviene nel cuore dell’inverno, ed è da considerare di una elevata magnitudo, anche perché non è ogni inverno ormai che si raggiungono valori di -26 °C nella zona di Mosca. Ciò confuta ogni teoria che sostiene che il freddo anche in Europa potrebbe manifestarsi nel futuro estremamente intenso.
Questo fenomeno però non è da considerare come Burian, in quanto non proviene dalle steppe sconfinate siberiane, tuttavia, si tratta di un gelo che ha origini simili a quello molto intenso che avvenne alla fine di gennaio del 1999, e che portò sull’Italia gran freddo e persino la neve a Palermo città.
Ci aggiorneremo prossimamente con nuove analisi meteo su ciò che succede è che potrebbe avvenire nel futuro. (METEOGIORNALE.IT)
