Ma stiamo scherzando? Vogliamo realmente che l’Alta Pressione prosegua nel suo dominio e nel suo caldo anomalo? Vedere le spiagge italiane affollate, a Capodanno, ha fatto un certo effetto.
Natale e Capodanno come Ferragosto, รจ un dato di fatto. Abbiamo avuto temperature eccezionalmente alte e continuiamo ad averle. Caleranno nei prossimi giorni, รจ vero, ma che fatica! Un calo che richiederร tanto lavoro da parte del Nord Atlantico, laddove l’attivitร ciclonica continua a essere eccellente ma con traiettorie perturbate troppo settentrionali per i nostri gusti.
Sapete cosa ci preoccupa maggiormente? Che anche in periodi dove potrebbe arrivare, l’Alta Pressione delle Azzorre non si fa vedere. Le secche di gennaio, ad esempio, in passato hanno rappresentato (statisticamente) un periodo condizionato dalla presenza anticiclonica oceanica. Questo per dire che sรฌ, anche nel corso dell’Inverno รจ normale che possano verificarsi giornate di sole e magari pure climatiche gradevoli.
Quello che non accettiamo piรน รจ che non si faccia altro che parlare di Alta Africana. Non perchรฉ ci si voglia inventare qualcosa o essere sensazionalisti, ma perchรฉ รจ la realtร dei fatti.
Se arriva lui, il temibile Anticiclone Subtropicale, sono dolori. Da anni, ormai, รจ diventata la struttura preponderante. Viene spesso a trovarci e quando arriva non fa altro che incentivare anomalie termiche positive di un certo spessore. Le alte temperature, ad esempio quelle degli ultimi giorni, ci portano al mare e permettono addirittura di abbronzarsi.
Normale? Normalitร ? Non scherziamo, suvvia. La normalitร รจ altra, la normalitร vorrebbe precipitazioni, piogge e nevicate, ma anche il freddo. Freddo che fino a questo momento non sappiamo quasi quasi dov’รจ.
