Chi sostiene che l’Inverno non ci sarà più mente. Su che basi si può affermare ciò? Qual è la ragione che porta a mentire a sé stessi? Perché è così, si sta mentendo a sé stessi e si sta dicendo una bugia meteo climatica.
Diciamo, piuttosto, che stiamo vivendo un’era climatica particolare. Possiamo affermare, questo sì, che c’è qualcosa che puntualmente determina un incattivimento del Vortice Polare. Indi per cui, visto e considerato il cosiddetto “stratcooling” (raffreddamento stratosferico), è più facile che l’Inverno sia anticiclonico piuttosto che freddo e nevoso.
Ecco, tali condizioni stanno minando le nostre certezze e la nostra obbiettività. Il desiderio che possano verificarsi certi scenari è talmente grande – soprattutto dopo anni di astinenza – che si prende per oro colato tutto ciò che ci passano i modelli. Per carità, gli stagionali avranno ragione anche quest’anno, ma da qui a sostenere che gli Inverni non ci saranno più ce ne passa…
Se così fosse, spiegateci perché negli USA fa freddo. Anzi, quest’anno è accaduto qualcosa di storico ma facendo mente locale ogni anno si verificano ondate di gelo e neve di un certo peso.
Solo Stati Uniti? No. Perché anche alcuni settori asiatici hanno, puntualmente, la loro bella razione di gelo e neve. Ed allora sorge spontanea una domanda: non è che certi pattern climatici stanno penalizzando maggiormente l’Europa? Se la risposta è sì possiamo ipotizzare che in futuro potrebbero penalizzare altri settori dell’emisfero settentrionale. A quel punto ecco che l’Inverno tornerebbe a ruggire anche in Europa.
Piano con le sentenze. Non ci sembra il caso di aggiungere benzina sul fuoco. Quando avremo dati in mano potremo farci un’idea più precisa di quel che sta accadendo, ma al momento ciò non è possibile e piuttosto che farsi prendere dallo sconforto sarebbe bene portare avanti analisi oggettive. E’ quello che cercheremo di fare, sempre.
