
(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Ci siamo lasciati ipotizzando un cambio di passo dell’Inverno, ci ritroviamo in questo inizio di settimana confermando quanto espresso nei precedenti approfondimenti. Ovvero le condizioni meteo climatiche hanno registrato un cambiamento e il quadro atmosferico generale sembra predisporsi in modo tale da innescare ulteriori affondi di aria polare nel cuore del Mediterraneo.
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Ad onor del vero dobbiamo dirvi che i modelli matematici continuano a mostrarsi “nervosi”, faticano a interpretare al meglio ciò che sta accadendo a livello di Vortice Polare, conseguentemente osserviamo emissioni cambiare drasticamente il trend evolutivo. Giorno dopo giorno. Un contesto che predica prudenza, ma l’ipotesi prevalente è quella contemplante altri affondi perturbati e persino un tentativo di accelerazione invernale nel corso dell’ultima decade.
IL METEO A BREVE TERMINE
Nel breve termine dobbiamo necessariamente evidenziare il transito perturbato giunto nel corso delle ultime ore e destinato ad avere ripercussioni almeno sino a mercoledì. L’aria fredda polare, infatti, scaverà un vortice di bassa pressione proprio sui nostri mari, vortice che scivolerà verso sudest determinando un peggioramento anche al Centro Sud.
Peggioramento che sarà accompagnato da un abbassamento delle temperature, destinate a riportarsi in linea con le medie stagionali. Significa che potrebbero esserci nevicate lungo la dorsale appenninica, presumibilmente anche a quote alto collinari.
L’INVERNO SEMBRA PROVARCI
La situazione è in costante evoluzione e ci teniamo a ribadire il concetto di estrema incertezza previsionale. Il Vortice Polare sembra volere a tutti i costi imporre la propria legge sulla troposfera, se così fosse le rimonte anticicloniche sarebbero all’ordine del giorno anche durante le prossime settimane.
Tuttavia proprio la troposfera si sta rivelando piuttosto vivace, quindi non incline ad accettare disturbi provenienti dall’alto. Dinamicità che dovrebbe tradursi in ulteriori passaggi perturbati, sempre di matrice polare, con possibile affondo artico consistente nel corso dell’ultima decade di gennaio.
IN CONCLUSIONE
Si tratta di ipotesi, ci teniamo a ribadirlo, qualora dovesse prevalere quella anticiclonica ovviamente saremo i primi a rendervi partecipi ma per ora tale scenario sembra non avere le carte in regola per imporsi con forza.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
