(METEOGIORNALE.IT) Freddo e neve si sono impossessati dell’Italia da più di una settimana, con meteo di stampo decisamente invernale. La prima metà di Gennaio ha visto uno scenario del tutto opposto, con prevalenza di alta pressione e temperature molto sopra la media.

Questa fase rigida andrà avanti senza dubbio sino a fine mese, grazie alla nuova alimentazione artica che terrà in vita la depressione mediterranea centrata attorno ai mari del Sud Italia. Il freddo non deve certo sorprendere in questo periodo, considerando che statisticamente è il periodo più freddo dell’anno.
Un’antica tradizione popolare fissa alla fine di gennaio il periodo più freddo dell’anno. Questa credenza, tramandata nei secoli dai tempi antichissimi, vuole che siano gli ultimi 3 giorni del mese quelli più gelidi dell’inverno.
Non sempre il proverbio della Merla trova riscontro, visto che certo non tutti gli anni sono realmente i giorni più freddi dell’anno. In qualche caso è però accaduto come ad esempio nella storica ondata di gelo e neve di fine gennaio 1999.
A voler essere precisi, quest’anno il freddo non mancherà dal 29 al 31 Gennaio, ma di certo non saranno i giorni più rigidi dell’anno. Il contesto sarà comunque da pieno inverno, per la presenza di una circolazione fredda di origine artica che si farà sentire con temperature molto basse, estese gelate e nevicate.
La neve cadrà sulle zone interne del medio versante adriatico sino a bassissima quota il giorno 29 e poi ancora il 31 quando transiterà un ulteriore impulso freddo e instabile. Il sole non mancherà al Nord e sui versanti tirrenici, ma il freddo intenso favorirà gelate notturne estese e diffuse sino alla pianura.
I nuovi scenari di Febbraio, con un possibile stravolgimento
Febbraio partirà allo stesso modo ancora con freddo che interesserà più da vicino i versanti orientali dell’Italia. Le sorprese sono però dietro l’angolo, con l’anticiclone che inizierà a pressare da ovest e potrebbe a sorpresa riuscire ad invadere il bacino del Mediterraneo e l’Italia.
Il ritorno dell’anticiclone riporterebbe l’Inverno improvvisamente al passato, cioè a quanto abbiamo visto nella prima parte. Il caldo anomalo si farebbe di nuovo strada soprattutto in montagna. Il predominio dell’alta pressione, con matrice subtropicale, potrebbe protrarsi sin verso il 10 Febbraio.
L’evoluzione meteo successiva è invece tutta da scrivere, con Febbraio che potrebbe riservare colpi di scena e sbalzi estremi. Il grande freddo, quello peggiore dell’inverno, potrebbe colpire l’Italia nella seconda parte di Febbraio, a seconda di come saranno “dislocati” gli effetti dello Stratwarming in corso. (METEOGIORNALE.IT)
