(METEOGIORNALE.IT) L’Inverno sta facendo sempre più sul serio, proponendo scenari meteo all’insegna del freddo e della neve sull’Italia. Le immagini da cartolina, che giungono soprattutto dall’Appennino, evidenziano tutta la neve caduta, così tanta da causare anche non pochi disagi con situazioni persino di emergenza.

Queste nevicate così copiose, localmente estreme, compensano tutta una prima parte dell’inverno nel quale la neve non si era praticamente vista, fino alla prima parte di questo mese. Ora tutto è cambiato in modo radicale ed il freddo artico punterà ancora a più riprese il Mediterraneo e l’Italia.
Una nuova irruzione d’aria fredda è infatti quasi alle porte ed andrà di nuovo ad alimentare la circolazione ciclonica mediterranea a partire da venerdì 27. Ci sarà così una nuova accentuazione del maltempo invernale in alcune regioni, con la neve che cadrà di nuovo a bassa quota.
L’aria fredda che farà intrusione sull’Italia avrà caratteristiche più continentali e sarà pilotata da correnti dai quadranti nord-orientali. Il freddo sarà quindi ben avvertito anche nei bassi strati, peraltro esaltato dalle correnti sostenute di Tramontana e Grecale che sferzeranno l’Italia tra venerdì 27 e sabato 28 Gennaio.
Le aree d’Italia più direttamente esposte saranno quelle del medio-basso versante adriatico e parte del Sud Italia. In questi settori l’afflusso d’aria fredda si accompagnerà a maggiore instabilità e ci sarà quindi occasione per rovesci di neve sino a quote molto basse.
Nuova evoluzione a sorpresa per Febbraio
Questo scenario di freddo proseguirà anche per i Giorni della Merla, sebbene più attenuato. Una nuova discesa artica coinvolgerà però l’Italia a cavallo fra il 31 Gennaio ed il 1° Febbraio, specie le aree adriatiche. Febbraio quindi inizierà all’insegna del freddo, poi potrebbe cambiare tutto.
Le ultime proiezioni evidenziano la possibilità che l’anticiclone atlantico possa pian piano spanciare verso il Mediterraneo Centrale e l’Italia, riportando stabilità con un certo addolcimento termico. Il ritorno dell’alta pressione sarebbe legato ad un rinforzo del flusso zonale del Vortice Polare.
Questo anticiclone potrebbe quindi rimettere in stand-by l’Inverno, ma forse solo per poco. Verso il 10-15 Febbraio l’inverno potrebbe tornare col botto, per effetto delle dinamiche collegate allo stratwarming. Ci sono quindi ampie possibilità che si tratti solo di una breve calma prima della tempesta. (METEOGIORNALE.IT)
