(METEOGIORNALE.IT) L’inverno, che ha mostrato improvvisamente i muscoli da circa una settimana a questa parte, ha in serbo altre sorprese meteo ormai imminenti e confermate. La depressione presente ora sull’Italia, ed in fase di lenta attenuazione, sarà di colpo ravvivata da un nuovo impulso freddo d’origine artica.

Il nuovo fronte d’irruzione artica punterà il Mediterraneo Centrale e farà il suo ingresso fra giovedì e venerdì. Le conseguenze saranno presto dette, con la depressione sui mari del Sud che troverà nuova linfa vitale. Il minimo, in approfondimento, si posizionerà tra lo Ionio ed il Basso Tirreno.
Ci sarà così non solo una recrudescenza dell’instabilità, ma anche un nuovo crollo delle temperature che si porteranno ulteriormente e diffusamente sotto la media. L’aria artica sarà pilotata da venti di Grecale e Tramontana che irromperanno sull’Italia a partire dalle regioni adriatiche.
Il freddo sarà intenso anche nei bassi strati, stimolando l’instabilità nell’impatto contro l’Adriatico. Questo è il cosiddetto effetto neve dell’Adriatico (Adriatic Effect Snow così chiamato) che favorisce la genesi di nubi cumuliformi in mare, capaci di scaricare rovesci di neve intensi sino a bassa quota.
Neve in arrivo, le aree più coinvolte
Ci sarà così probabilmente occasione, fin da venerdì, per nuove nevicate che si abbasseranno repentinamente di quota. Sui versanti adriatici del Centro Italia i fiocchi di neve potrebbero di nuovo fare la loro comparsa sino in pianura, risultando più copiosi a ridosso dei rilievi.
Il weekend, con l’inizio dei giorni della Merla, quest’anno rispetterà la tradizione che vuole il freddo grande ed assoluto protagonista. Sabato 28 e Domenica 29 saranno due giornate con freddo ben presente su tutta l’Italia e alto rischio di gelate notturne sino in pianura.
L’instabilità si concentrerà su parte del Sud, Isole Maggiori e localmente lungo il medio versante adriatico, con spruzzate di neve sino a quote molto basse. La probabilità di neve a bassa quota riguarderà soprattutto i settori centrali adriatici ad inizio weekend, con possibili comparse sino in pianura nelle ore più fredde.
Andando più in avanti, un successivo rapido impulso d’aria artica potrebbe colpire l’Italia a cavallo fra il 31 Gennaio ed il 1° Febbraio. Ciò confermerebbe il trend di un inverno completamente nuovo e che potrebbe presentare il conto, in termini di altro freddo e neve, nel corso del prossimo mese. (METEOGIORNALE.IT)
